FAQ Ingegneria Informatica

INGEGNERIA DEVE ESSERE DIFFICILE

Benvenuti! In queste pagine i rappresentanti del corso raccoglieranno le risposte alle domande più comuni.

1. Rappresentanti attivi a Ingegneria Informatica» Rappresentanti studenteschi attivi a Ingegneria Informatica2. Lezioni» Polo di Ingegneria» Calendario accademico e orario delle lezioni» Interpretazione dei Crediti Formativi Universitari (CFU)» Streaming e Registrazioni risalenti al periodo pandemico» Repository Github di Ingegneria Informatica» Attività a libera scelta» CLI e Certificazione di Inglese livello B2» Tirocini3. Esami» Decisioni dei docenti sull'appello straordinario di Marzo/Aprile 2024» Calendari delle sessioni d'esame [Orari e aule degli esami]» Esami e Iscrizione/Pagamento delle rate» Propedeuticità degli esami» Limite al numero di consegne» Esami a moduli» Appelli straordinari» Diritti e doveri in sede d'esame di studenti e professori» Registrazione del voto di un esame» Questionario post-esame5. Laurea» Calcolo del voto di laurea6. Organi di Ateneo [rifare]» Organi centrali, periferici e di secondo livello: elenco» Magnifico Rettore» Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione» Consiglio degli Studenti» Organi periferici di Ateneo [Scuola, Dipartimento, Consiglio]7. Extra» Passaggio di corso da Ingegneria Informatica a Informatica: esami riconosciuti» Abbandonare gruppi Teams senza tasto di abbandono» Accesso al corso di numero programmato di Ingegneria Informatica: TOLC o TIT
Rappresentanti studenteschi attivi a Ingegneria Informatica
Ultimo aggiornamento: 2024-05-31 20:52:19
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=84

I rappresentanti studenteschi sono eletti ogni due anni dagli studenti iscritti ai corsi di laurea dell'Università di Pisa! Si pongono come intermediario tra componente studentesca e componente docente, cercando di risolvere eventuali problemi. Cercano nel loro piccolo di rendere l'università un posto migliore e un ambiente piacevole, cercando di interagire con la componente studentesca attraverso eventi come assemblee.

Come posso comunicare con i rappresentanti? Attraverso i social, li puoi trovare in tutti i canali dove è attiva la componente studentesca del corso di laurea. 

Le seguenti persone sono gli studenti dei corsi di studi in Ingegneria Informatica che ricoprono ruoli ufficiali:

Anna Fabbri (Magistrale AIDE)

  • Rappresentante presso il Consiglio dei corsi di studi in Ingegneria Informatica
  • Rappresentante presso il Consiglio della Scuola di Ingegneria
  • Rappresentante presso il Senato accademico
  • Rappresentante presso il Consiglio degli studenti

Lorenzo Valtriani (Triennale)

  • Rappresentante presso il Consiglio dei corsi di studi in Ingegneria Informatica

Gabriele Frassi (Magistrale AIDE)

  • Rappresentante presso il Consiglio degli studenti (dove ricopre l'incarico di Primo vicepresidente)
  • Rappresentante presso il Consiglio del Centro per l'Innovazione e la Diffusione della cultura
  • Rappresentante presso il Consiglio del Teaching and Learning Center (TLC)
  • Rappresentante presso il Comitato scientifico del Teaching and Learning Center (TLC)

Tutti i rappresentanti attivi a Ingegneria Informatica appartengono alla lista Ingegneria in Movimento - Sinistra Per...! A tal proposito vi invitiamo anche a seguire le pagine Instagram di Ingegneria in Movimento e Sinistra Per.... Se hai a cuore le sorti dei tuoi colleghi e desideri dare un contributo alla nostra attività contattaci! 

Premendo il seguente bottone avrete accesso allo storico delle elezioni studentesche (Consiglio di corso) dal 1999, con i nomi dei rappresentanti eletti nei vari mandati.

Storico rappresentanti
Polo di Ingegneria
Ultimo aggiornamento: 2023-09-16 00:04:44
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=73

Quali edifici dell'area di Ingegneria ospitano le lezioni didattiche?
I poli dell'area di Ingegneria che ospitano le lezioni didattiche sono i seguenti:

  • Polo A (dove ha sede, tra le cose, la Biblioteca di Ingegneria)
    Via Diotisalvi, 2 
  • Polo B 
    Via Giunta Pisano, 28
  • Polo C
    Via Giunta Pisano, 9
  • Polo F (ex. Fiat Etruria, intitolato di recente alla memoria di Emilio Vitale, penultimo preside della Facoltà di Ingegneria)
    Via Diotisalvi, 5
  • Polo PN (Porta Nuova, edificio condiviso con i corsi della Scuola di Medicina)
    Via Leonardo da Vinci, 15

Per maggiori informazioni clicca qui. Il polo PN è distaccato rispetto agli edifici precedenti: si può raggiungere attraverso la stazione ferroviaria Pisa San Rossore, passando dall'uscita lato Supermercato Pam.

Quali sono gli orari di apertura dei poli didattici?
Si pone di seguito l'orario standard:

  • Polo A: dal Lunedì al Venerdì (dalle 08 alle 19) e Sabato (dalle 08 alle 13.00);
  • Polo B: dal Lunedì al Venerdì (dalle 08 alle 19) e Sabato (dalle 08 alle 13.00);
  • Polo C: dal Lunedì al Venerdì (dalle 08 alle 19);
  • Polo F: tutti i giorni (dalle 08 alle 24);
  • Polo PN: tutti i giorni (dalle 08 alle 24).

Si consideri che l'orario subisce variazioni in prossimità dei festivi e di periodi di sospensione delle attività: in tali periodi conviene chiedere informazioni presso le portinerie.

Come posso raggiungere l'area di Ingegneria?
L'area di Ingegneria è a un passo dalla Torre di Pisa e può essere raggiunta nei seguenti modi:

  • scendendo alla stazione ferroviaria Pisa San Rossore (letteralmente a un minuto di camminata dalla stazione);
  • col bus (con la cosiddetta LAM rossa), fermate Bonanno 3 e Bonanno 5;
  • in automobile (scelta sconsigliata a causa del poco parcheggio disponibile nelle ore calde).

Il modo migliore per recarvi a Ingegneria dipende dalle vostre esigenze.

  • Per i percorsi ferroviari si faccia riferimento a Trenitalia. Potete visitare il sito di Trenitalia (clicca qui) oppure utilizzare l'applicazione mobile (la consiglio, molto comoda per vedere i tragitti, ma anche per acquistare biglietti singoli e/o abbonamenti). Si tenga a mente che le stazioni ferroviarie a Pisa sono due: Pisa Centrale e Pisa San Rossore. L'ultima stazione detta è incontestabilmente la più comoda per recarsi a Ingegneria.
  • Per il BUS si visiti il sito di Autolinee Toscane, gestore unico del trasporto autobus di tutta la Toscana: clicca qui. Si segnala che esiste una convenzione a favore di studenti universitari per prezzi agevolati: per maggiori informazioni clicca qui.  Autolinee Toscane ha una sede fisica presso Via Cesare Battisti, 53 (a qualche minuto a piedi dalla stazione ferroviaria Pisa Centrale)

Quali sono gli spazi liberi a Ingegneria? Come faccio a sapere in modo agile quali aule sono libere?
L'Ateneo garantisce l'accesso a buona parte delle sue aule come spazi per lo studio, se all'interno di queste aule non si svolge lezione. Allo stesso tempo mette a disposizione aule studio e la Biblioteca della Scuola di Ingegneria.

  • UNIVERSITY PLANNER [Per le aule dove si svolge lezione]
    L’Università di Pisa ha adottato il portale University Planner per la gestione degli spazi: scegliendo una particolare giornata sarete in grado di vedere, per ogni aula, quando questa è occupata oppure disponibile. Per accedere al portale utilizzate il seguente link: https://aule.webhost1.unipi.it/ 
  • C’E UN MODO PIU’ SEMPLICE? UTILIZZA IL NOSTRO BOT TELEGRAM!
    University Planner è una piattaforma decisamente poco user friendly (difficile da usare sul vostro cellulare mentre vi spostate da un polo all’altro dell’Università, ad esempio). Nessun problema: arriva in soccorso il nostro BOT Telegram Ingegnere in Movimento (https://t.me/inginmovbot). Grazie ai comandi di questo BOT potrete:
    > visualizzare rapidamente gli orari consueti dei poli di Ingegneria;
    > avere un elenco rapido delle aule attualmente libere presso i poli di Ingegneria;
    > visualizzare rapidamente quando un’aula è libera nei giorni successivi;
    > accedere rapidamente ai menù della mensa universitaria;
    > controllare se ci sono posti liberi per studiare alla Biblioteca di Ingegneria;
    > visionare in maniera schematica arrivi e partenze dei treni dalle stazioni di Pisa S.Rossore (la stazione vicina a Ingegneria) e Pisa Centrale
Calendario accademico e orario delle lezioni
Ultimo aggiornamento: 2023-09-15 23:53:24
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=13

Andiamo a introdurre il calendario accademico e l'orario delle lezioni

  • Calendario accademico.
    Il calendario accademico è approvato annualmente dalla Scuola di Ingegneria (solitamente entro giugno) e indica: i periodi di lezioni (data di inizio e data di fine), le sospensioni della didattica in periodo di lezione (ad esempio le vacanze pasquali), i periodi di esame. Gli studenti di Ingegneria hanno diritto a sette appelli ordinari in un anno:
    • tre appelli invernali (gennaio-febbraio, sessione invernale),
    • tre appelli estivi (giugno-luglio, sessione estiva) e
    • un appello di settembre.
Per quanto riguarda il calendario accademico per l'A.A.2023-2024 si invita a leggere il seguente post sulla pagina Instagram di Ingegneria in Movimento: clicca qui!
  • Orario delle lezioni.
    L’orario delle lezioni di un semestre viene pubblicato sul sito della Scuola di Ingegneria in prossimità dell’inizio delle lezioni. Esso indicherà, per ogni corso di laurea: gli insegnamenti da seguire, gli orari e le aule in cui essi sono svolti. Due cose sul numero di ore di lezione che seguirete:
    • ad ogni CFU è associato un numero di ore di lezione e di studio individuale, per approfondire clicca qui
    • gli insegnamenti sono semestrali (svolti in un solo semestre) o annuali (svolti sia durante il primo che il secondo semestre), nel secondo caso il numero di ore di lezione è diviso equamente tra i due semestri.
L’orario per il prossimo semestre è disponibile al seguente link: https://www.ing.unipi.it/it/studenti/orario-delle-lezioni
Interpretazione dei Crediti Formativi Universitari (CFU)
Ultimo aggiornamento: 2023-09-15 23:51:51
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=12

Si pone per completezza il relativo articolo del Regolamento didattico, rimandando ai chiarimenti subito dopo.

Articolo 16 del regolamento didattico di Ateneo (Crediti formativi universitari).
1. Al credito formativo universitario, di seguito denominato credito, corrispondono venticinque ore di impegno complessivo per studente [...]
4. Nel carico standard corrispondente a un credito possono rientrare:
a. almeno sei ore e non più di dodici dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti (compresi seminari, conferenze, laboratori); le restanti ore, fino al raggiungimento delle venticinque ore totali previste, sono da dedicare allo studio individuale;
b. almeno dodici ore e non più di venti dedicate a esercitazioni o attività assistite equivalenti; le restanti ore, fino al raggiungimento delle venticinque ore totali previste, sono da dedicare allo studio e alla rielaborazione personale;
c. almeno dodici e fino a venticinque ore per pratica individuale in laboratorio, preparazione della prova finale, tirocini;
5. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto. [...]

Dal sito dell’Università di Pisa (clicca qui)
In Italia, i corsi di studio sono strutturati in Crediti Formativi Universitari (CFU). Il credito formativo universitario è la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto a uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale, per l'acquisizione di conoscenza e abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici. Ad ogni CFU corrispondono di norma 25 ore di lavoro dello studente; la quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti, pari a 1500 ore.

Interpretazione delle 25 ore
La ripartizione tra ore di lezione e ore di studio individuale è diversa a seconda dei dipartimenti dell’ateneo. Nel caso dei corsi di studio in Ingegneria dell'Università di Pisa si hanno 10 ore di lezione frontale e 15 ore di studio individuale per CFU. Segue che:

  • un corso di 12 CFU avrà 120 ore di lezione frontale
  • un corso di 9 CFU avrà 90 ore di lezione frontale
  • un corso di 6 CFU avrà 60 ore di lezione frontale
Attenzione alla media ponderata
Contrariamente alle scuole secondarie di secondo grado la media è ponderata e NON aritmetica. Questo significa che nel calcolo della media una materia con 12 CFU conterà maggiormente di una materia avente 6 CFU. Il voto di laurea tiene conto di questa media ponderata. 

Streaming e Registrazioni risalenti al periodo pandemico
Ultimo aggiornamento: 2023-06-11 17:55:53
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=58

A partire dall'A.A.2022-2023 sono venuti meno gli obblighi ministeriali sull'attuazione di una didattica mista negli Atenei. Durante il periodo pandemico i corsi di laurea hanno registrato numerose lezioni dei corsi, materiale che si è rivelato estremamente prezioso per la componente studentesca. 

  • Che fine hanno fatto streaming e registrazioni?
    I docenti hanno libertà di scelta, ma la tendenza maggioritaria è il ritorno miope a una didattica in presenza che non tiene minimamente conto dei vantaggi derivanti dallo streaming e soprattutto dalle registrazioni. Ai sensi della delibera approvata da Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione il 7 luglio 2022 i docenti hanno libera scelta, ma il Consiglio di corso può imporre forme di didattica aggiuntive ai docenti (non può vietarle): per quanto riguarda i corsi di studi in Ingegneria Informatica non si è proceduto in tale direzione e i docenti hanno smesso di registrare. 
  • Quale opinione hanno i docenti a riguardo?
    • Esiste una fetta di componente docente che non ripudia lo strumento, ma che semplicemente ritiene inutile registrare nuovamente le lezioni se il programma del loro corso risulta immutato rispetto al precedente anno accademico (idea complessivamente valida). In alcuni casi i docenti hanno segnalato a chi ne avesse bisogno la possibilità di utilizzare le registrazioni degli anni passati.
    • Esiste una fetta di componente docente che ritiene dannoso lo strumento delle registrazioni, con ragioni che vanno dal "le persone non vengono in presenza a seguire / non siamo una università telematica" a "seguire a distanza non è la stessa cosa, lo studente è disincentivato dal prendere appunti in modo intelligente". Alcuni docenti si sono rifiutati di registrare in periodo pandemico (offrendo lo streaming) e hanno ostacolato l'accesso alle registrazioni agli studenti dei futuri anni accademici.
  • Cosa succede se utilizzo le registrazioni degli anni passati e il programma dell'anno accademico attuale risulta diverso?
    Non è un problema, a tal proposito richiamiamo l'Art.23, comma 18, del Regolamento didattico di Ateneo

    Gli studenti hanno diritto a sostenere l’esame sul programma dell’anno accademico in cui hanno seguito il corso, fino alla conclusione del terzo anno accademico successivo. Quale che sia il programma, le modalità d’esame rimangono quelle dell’anno accademico in cui l'esame viene sostenuto. La richiesta di svolgere l’esame su un programma diverso da quello svolto nell’ultimo anno accademico deve essere presentata dallo studente almeno dieci giorni prima dell’appello d’esame. 

    Detto in parole povere: potete usare le registrazioni dell'anno scorso e richiedere di sostenere l'esame col programma dell'A.A. precedente. Si osservi che non si garantisce la possibilità di sostenere l'esame con le modalità allora vigenti, nel caso in cui il docente abbia alterato le modalità d'esame (dipende dal docente stesso, che comunque dovrà tenere conto del programma diverso in caso di richieste). 
  • Sto usando le registrazioni dell'A.A. passato, ma il programma non è cambiato rispetto all'A.A. attuale: è necessario richiedere di sostenere l'esame col programma vecchio?
    No, è fondamentale solo se vi accorgete che ci sono delle differenze tra i due programmi. Se il programma non è cambiato potete usare le registrazioni degli anni passati e sostenere l'esame col programma dell'A.A. attuale.
  • Sono una matricola, posso richiedere di sostenere un esame degli A.A precedenti?
    Non è possibile richiedere di sostenere un esame col programma relativo a un anno accademico in cui voi non eravate iscritti. Potete però utilizzare le registrazioni degli anni passati, e presentarvi col programma attuale, nel caso in cui non ci siano state variazioni nel programma.
Repository Github di Ingegneria Informatica
Ultimo aggiornamento: 2023-08-16 16:11:40
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=63

Alcuni studenti immatricolati nell'A.A.2019-2020 hanno creato una repository Github contenente materiale didattico utile alla preparazione degli esami. Tra le cose troverete:

  • prove d'esame passate
    • tracce di prove d'esame (due vantaggi: presenza di prove non fornite dai docenti, possibilità di recuperare i contenuti quando le fonti ufficiali sono inaccessibili a causa di problemi tecnici - cosa che succede non troppo raramente)
    • risoluzioni di prove d'esame fornite dai docenti
    • risoluzioni di prove d'esame fornite da studenti
  • materiale fornito negli anni dai docenti (salvo materiale su cui i docenti hanno richiesto esplicitamente la non divulgazione)
  • qualunque contributo fornito dagli studenti per la preparazione di un esame
    • schemi e/o riassunti di argomenti specifici
    • vere e proprie dispense (scritte in pandemia grazie agli strumenti offerti dalla didattica mista)

Lo scopo della repository è incentivare l'open source e la condivisione di materiale didattico tra gli studenti e colmare le lacune nel materiale didattico fornito dai docenti. Quanto disponibile è il risultato di un lavoro di tre anni, che ha reso Ingegneria Informatica corso di laurea all'avanguardia nella condivisione del materiale didattico tra studenti.

Per qualsiasi informazione vi invitiamo a contattare i Maintainer (elencati nel README della repository). Siete invitati a fornire i vostri contributi!

Linkhttps://github.com/Guray00/IngegneriaInformatica 

Attività a libera scelta
Ultimo aggiornamento: 2023-09-08 11:26:42
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=21

QUESTA SEZIONE CONTIENE UNA RACCOLTA DEGLI ESAMI APPROVATI NEL TEMPO DAL CONSIGLIO DI CORSO.
NON È COMPLETO: USARE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO!

Prima di introdurre mi sento in dovere di rispondere subito ad una cosa. La richiesta per il riconoscimento dei crediti di un esame universitario può essere inviata PRIMA O DOPO

  • Ho libertà di scelta nell'inviare prima o dopo la richiesta?
    Sì, a meno che non sia richiesto il riconoscimento di un'attività diversa da un semplice esame universitario: in quel caso dovete presentare la richiesta dopo aver sostenuto quell'attività, per forza.
  • Ma la richiesta mi conviene mandarla prima o dopo (nei casi in cui si vuole far riconoscere un semplice esame universitario)?
    Non cambia niente, a meno che la vostra richiesta non sia un inedito (cioè un esame richiesto per la prima volta). In questo ultimo caso correte il rischio di verbalizzare un esame e di non vedervelo riconosciuto (vi conviene mandarla prima).
  • Cosa cambia burocraticamente parlando?
    Se decidete di inviare prima dovete compilare un modulo (Approvazione crediti a scelta). Se decidete di inviare dopo il modulo da compilare è un altro (Riconoscimento crediti a scelta per attività universitaria - e non solo). Trovate nelle spiegazioni successive i link ai moduli da compilare.
  • Sono uno studente del primo o del secondo anno: posso dare esami a scelta?
    Certamente! Attenzione però alle propedeuticità degli esami suggeriti nel regolamento del corso.

AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2022. Nel Consiglio di corso tenuto a inizio mese l'organo ha deliberato, con il solo voto contrario della rappresentanza studentesca, la non approvazione di Progettazione grafica come esame a scelta. Il passaggio è avvenuto nonostante questo esame sia stato approvato in passato. Il docente che si occupa degli esami a scelta ha ritenuto questo esame non più in linea con gli obiettivi del corso di studi. SI RACCOMANDA ATTENZIONE SUGLI ESAMI MENO NOTI, PRESENTI IN QUESTA PAGINA.

MATERIE A SCELTA SUGGERITE NEL REGOLAMENTO DEL CORSO
Il regolamento del corso di laurea in Ingegneria prevede una lista di materie a scelta che puoi frequentare ai fini dei 12 CFU. Per verbalizzare questi esami non dovrai presentare una particolare domanda (tranne per il tirocinio)

Nome del corsoCFUCodice esame
Progettazione di Reti informatiche6615II
Programmazione Avanzata6759II
Tirocinio6//

Il regolamento segnala anche il corso “Laboratorio di Informatica Applicata”, ma non viene più tenuto da molto tempo. Per quanto riguarda i tirocini essi sono permessi, ma il presidente di corso ha ribadito più volte il suo scetticismo (il fatto è che nel caso di attività esterne all'ateneo non ci sono certezze su quanto possano essere veramente formative, è il solito problema che molti di voi avranno avuto con i PCTO - l'ex Alternanza Scuola-Lavoro).

APPROVAZIONE CREDITI A SCELTA
Puoi richiedere di sostenere qualunque esame desideri (prima del sostenimento dell'esame, se avete già sostenuto utilizzate il modulo successivo, quello per il riconoscimento dei crediti). Esami diversi da quelli posti nelle materie suggerite nel regolamento di corso devono essere approvati dal Consiglio di corso aggregato affinchè siano inseriti nel tuo piano di studi (anche dal consiglio di corso relativo all'esame richiesto, nel caso di corso ad accesso programmato). Ti consigliamo di presentarti all’esame solo dopo l’approvazione della richiesta: non è obbligatorio, ma fare diversamente è a tuo rischio e pericolo. Nel caso in cui il consiglio di corso non approvi la richiesta di un esame da te già sostenuto questo sarà considerato esame sovrannumerario: viene registrato, ma non considerato ai fini del calcolo del voto di laurea né conteggiato tra i 180 cfu necessari per laurearsi. DOCUMENTI PER L’APPROVAZIONE

Sulla registrazione del voto. Supponiamo che abbiate dato Diritto privato I. Risulta logico che il nostro Consiglio di corso non approvi un esame del genere. Esso sarà registrato come esame sovrannumerario: a Ingegneria informatica non sarà considerato ai fini del calcolo del voto di laurea, ma se per qualche motivo (vi laureate e iniziate un nuovo corso, o fate passaggio di corso) iniziate Giurisprudenza avrete quell’esame già verbalizzato e considerato.

Nome del corso (CFU)Codice esameCorso di laurea
Diritto dell'informatica (6)266NNGiurisprudenza
Crittografia (6)245AAInformatica
Cloud e Green Computing (6) NB: Il corso non è più presente633AAInformatica
Introduzione all’Intelligenza Artificiale (6)
586AA
Informatica
Programmazione di Interfacce (6) NB: Il corso non è più presente
257AA
Informatica
Statistica (6)
737AA
Informatica
Sviluppo di Applicazioni Mobili (6)
530AA
Informatica
Teoria dell’informazione (6)
262AA
Informatica
Ambienti virtuali (6)
317AA
Informatica Umanistica
Produzione multimediale (6)
438AA
Informatica Umanistica
Progettazione di Interfacce e valutazione dell'usabilità (6)479AAInformatica Umanistica
Fisica generale II (6)056BBIngegneria Elettronica
Gestione delle risorse umane (6)462IIIngegneria Gestionale
Meccanica applicata (6)044IIIngegneria Gestionale
Statistica I (6)161AAIngegneria Gestionale
Crittografia Post-Quantistica (6)
703AAMatematica
Fisica III (6)
243BBMatematica
Chimica Generale e Inorganica (9)
013CCScienze Agrarie
Elementi di Autocad (3) NB: Il corso non è più presente 
021ZWScienze Agrarie
Cloud Computing (6)793AA
Informatica
Interazione Uomo Macchina (6)729AA
Informatica
RICONOSCIMENTO CREDITI A SCELTA PER ATTIVITA' UNIVERSITARIE (E NON SOLO)
Le attività diverse da esami universitari devono essere sostenute prima di inviare la relativa documentazione. Questo modulo deve essere utilizzato per il riconoscimento di esami a scelta nel caso in cui la richiesta di riconoscimento venga sottomessa dopo aver sostenuto/verbalizzato l'esame. Il Consiglio di corso, come per gli esami universitari, deciderà se approvare o meno la tua richiesta (se non è già stato deliberato il riconoscimento, come per le attività qui sotto). DOCUMENTI PER IL RICONOSCIMENTO

Nome attivitàCFU
CyberChallenge (qualsiasi edizione)
6
Samsung Innovation Campus 2020/2021
6+3 (Tesi)
ESAMI E ATTIVITA' RIFIUTATE
Seguono corsi/attività per cui il consiglio di corso ha deliberato il non riconoscimento. Nella scelta del corso si consideri che, in generale, la componente docente è molto scettica sull’approvazione di esami che sono obbligatori nei corsi di laurea magistrale. 

Nome attività/corso e motivazione del rifiuto
Sviluppo dei servizi Web
Gli argomenti del corso sono in forte sovrapposizione col corso di Progettazione Web.
Computer Architecture (9 CFU, codice esame 588II, Corso di laurea in Computer Engineering) 
Corso obbligatorio alla magistrale in Computer Engineering 
Progettazione grafica (6 CFU, codice esame 444AA, Corso di laurea in Informatica Umanistica)
Il corso è stato ritenuto non affine al piano di studi, nonostante una passata approvazione da parte del Consiglio di corso. L'aspetto maggiormente sottolineato è che le nozioni di questo corso (in primis l'uso di certi software) possono essere apprese in modo agile fuori dal contesto universitario.
A CHI DEVO INVIARE I DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO?

Alla segreteria degli studenti della Scuola di Ingegneria

I CONTATTI SONO SU QUESTO SITO


DIFFERENZE CON ESAMI IN CORSI DI LAUREA DI DIPARTIMENTI NON INGEGNERISTICI
Nella scelta di esami in corsi di laurea esterni ai dipartimenti di Ingegneria si devono considerare alcune differenze:

  • periodi di lezione diversi (da considerare se le lezioni iniziano durante la nostra sessione invernale, o se ci sono sovrapposizione con i nostri corsi obbligatori a Ingegneria);
  • poli didattici diversi (da considerare la distanza rispetto a Ingegneria);
  • interpretazione diversa del singolo CFU sulle ore di lezione (per esempio al Dipartimento di Informatica 1 CFU equivale ad otto ore di lezione e non a dieci come a Ingegneria, solo questione di ore e non di CFU verbalizzati);
  • regole per lo svolgimento della didattica nel secondo semestre (i dipartimenti hanno autonomia, in alcune aree si è introdotta una sorta di autocertificazione per richiedere di seguire a distanza);
  • ...

Pongo qua diversi link utili:

Q: Chi approva le richieste? Quanto tempo è necessario aspettare?
R: L'approvazione delle richieste può avvenire in due modi:

  • delibera del consiglio di corso (l'approvazione delle richieste è competenza del consiglio di corso)
  • provvedimento d'urgenza adottato dal presidente di corso (l''art. 33 dello Statuto di Ateneo pone tra le competenze del presidente di corso  "adottare provvedimenti di urgenza su argomenti afferenti alle competenze del consiglio sottoponendoli allo stesso, per ratifica, nella prima adunanza successiva")

Una commissione valuta le richieste pervenute esprimendosi favorevolmente o meno. Il consiglio di corso ascolta il parere della commissione ed esprime il parere definitivo con votazione. Il problema delle tempistiche sta nelle sporadiche convocazioni del consiglio di corso (possono passare mesi). Quando i tempi sono lunghi il presidente di corso, dopo aver consultato la commissione, adotta provvedimenti d'urgenza (che hanno efficacia immediata) per approvare richieste su attività già discusse e approvate in passato dal consiglio. In parole povere: i tempi possono allungarsi considerevolmente solo se proponete attività mai richieste prima.

Q: Cosa succede se la richiesta viene approvata? Cosa succede se non viene approvata?
R: A bocca del presidente di corso sarete ricontattati solo ed esclusivamente in caso di problemi / non approvazione della richiesta. Si consiglia di visitare periodicamente il portale Alice!

Q: E' richiesta la carta d'identità?
R: Le richieste vengono protocollate senza richiedere il documento di riconoscimento. L'importante è che la mail utilizzata per spedire il messaggio sia quella universitaria.

Q: Come posso compilare i moduli richiesti?
R: Due strade: stampare il documento, compilarlo e scannerizzarlo; scrivere sopra il PDF utilizzando un tablet o una tavoletta (esempio: Goodnotes su iPad)

Q: Nel questionario devo indicare qualcosa nel campo relativo a Indirizzo/Curriculum?
R: Non sono stati definiti indirizzi particolari nel corso di laurea triennale in Ingegneria informatica, lasciate vuoto.

Q: Se volessi cambiare l'esame scelto come posso fare? E' possibile cambiarlo?
A: Sì, è possibile cambiare l'esame scelto seguendo questi singoli passaggi:

  1. Andare sul sito e scaricare una nuova richiesta dei riconoscimento dei crediti: https://www.unipi.it/index.php/servizi-di-segreteria/item/1490-riconoscimenti-crediti-formativi
  2. Compilare il documento pdf e specificare nel modulo quale esame sostituisce il precedente
  3. Infine mandare la E-mail alla/o referente per la convalida dell'esame specificando che sostituisci quello che non vuoi fare più.

Q: Come funziona con gli appelli straordinari negli altri dipartimenti?
A: Le categorie protette sono definite da Regolamento didattico di Ateneo e non da una delibera approvata dal Consiglio di Dipartimento (o di Scuola), ergo le categorie protette che hanno diritto a qualunque appello straordinario sono le stesse ovunque. Questo non impedisce al singolo docente di decidere di aprire l'appello straordinario a ulteriori fasce (o addirittura a tutta la componente studentesca): contattatelo se lo ritenete opportuno. In generale nessun Dipartimento (o Scuola) può deliberare interpretazioni restrittive rispetto al Regolamento didattico: negli anni passati è successo questo a Ingegneria, ma successivamente il Senato accademico ha fatto decadere la delibera incriminata (per gli appassionati delle storie passate cliccate qui).

NB: La segreteria della Scuola di Ingegneria vuole che nei DOCUMENTI PER L’APPROVAZIONE, precisamente nella colonna CREDITI venga specificato oltre al peso numerico in CFU anche la scritta "Esame a Scelta".

CLI e Certificazione di Inglese livello B2
Ultimo aggiornamento: 2024-01-08 20:42:02
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=47

Cerchiamo di rispondere alle domande concernenti il CLI e il test di idoneità per la lingua Inglese. Si invita in primis a visitare il sito del CLI e l'apposita sezione della Scuola di Ingegneria. Se alcuni passaggi risultano diversi rispetto a come li trovate descritti contattateci, così potremo aggiornare la pagina!

Q: Sono uno studente del primo e del secondo anno: posso sistemare la questione dell'idoneità in anticipo?
A: Certamente!

Q: Perchè parliamo di idoneità per la lingua inglese?
A: Da qualche anno è obbligatorio il conseguimento di una certificazione inglese livello B2 in diversi corsi della Scuola di Ingegneria (per esempio il nostro). Essa viene verbalizzata come esame da 3 CFU nel libretto e può essere conseguita in due modi:

  • riconoscimento di certificazioni rilasciate da enti riconosciuti (clicca qui per la lista, se avete già ottenuto una certificazione durante le superiori - solitamente vengono fatte delle proposte dalle scuole - siete già a posto);
  • partecipazione a un corso a pagamento del CLI e superamento del relativo esame associato al corso (a cui segue, in caso di successo, il rilascio del certificato);
  • superamento di un test di idoneità livello B2 presso il CLI.

Il docente responsabile per il riconoscimento dei titoli presso la Scuola di Ingegneria è il Prof. Sami Barmada (Dipartimento di Ingegneria Dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni - DESTEC), presidente della Commissione lingue della Scuola di Ingegneria.

Q: Cosa si intende con CLI?
A: Il CLI è il Centro linguistico dell'Università di Pisa. Svolge attività di ricerca e fornisce supporto didattico alle varie aree di ateneo erogando corsi di lingua di varie tipologie. I corsi non sono gratuiti (salvo l'eccezione che diremo nella domanda successiva per Ing): sul sito del CLI è presente un tariffario contenente i vari prezzi, 
clicca qui

Q: Sono uno studente della Scuola di Ingegneria: ho diritto a qualche agevolazione?
A: Gli studenti della Scuola di Ingegneria hanno diritto a corsi gratuiti di 20 ore presso il CLI. Questi corsi sono riservati esclusivamente a studenti e studentesse della Scuola di Ingegneria, e sono a numero limitato. I corsi hanno cadenza semestrale. Per maggiori informazioni si invita a controllare il sito del CLI periodicamente, nel mese precedente l'inizio delle lezioni.

Q: Posso sostenere il test di idoneità senza seguire i corsi organizzati dal CLI?
A: Possibilissimo. Inutile seguire se avete già le competenze necessarie (soprattutto se avete l'abitudine di leggere articoli o seguire film in lingua inglese)

Q: I test si svolgono in presenza o a distanza?
A: A partire dalla sessione di Marzo si è tornati a una somministrazione dei test quasi esclusivamente in presenza, presso Palazzo Boilleau (Via Santa Maria, 85, vicinissimo all'Orto botanico - lato shop - e a pochi minuti dalla Normale). Sul sito del CLI dovrebbero essere indicate le poche casistiche in cui è concesso lo svolgimento a distanza in particolare giornate. La persona svolgerà il test davanti a un calcolatore, usufruendo di cuffie per quanto riguarda la parte di Listening.

Q: Dove posso conoscere le date e tutte le informazioni necessarie per il test di idoneità?
A: Sul sito del CLI, precisamente in questa pagina

Q: La certificazione livello B2 della lingua inglese è posta dal piano didattico al terzo anno, posso sostenere il test di idoneità in anticipo?
A: Certamente.

Q: Ci sono limitazioni sul numero di consegne nei test di idoneità? Ci sono propedeuticità da rispettare?
A: No.

Q: Come mi iscrivo al test di idoneità presso il CLI?
A: La cosa è abbastanza antipatica. Nella sezione del CLI dedicata trovate la spiegazione dettagliata: clicca qui. In breve dovete:

  • iscrivervi al sito dal CLI attraverso la pagina di registrazione (clicca qui);
  • accedere al sito del CLI dalla pagina di login (clicca qui) e indicare che si vuole sostenere un test con livello B2 (cito il sito del CLI: "accedere al sito del CLI con le credenziali ottenute. Dalla propria home page, nella sezione "Certificazioni", indicare il livello per i quali si vuole essere esaminati (B1, B1+, B2 o C1). Si prega di informarsi del livello necessario per il proprio corso di laurea.");
    CI SEGNALA UN NOSTRO COLLEGA CHE IL LIVELLO DI INGLESE DEVE ESSERE INDICATO AD OGNI SESSIONE, NON VIENE CONSERVATO (nel caso estremo di non superamento durante la sessione precedente, si spera di no)
  • FONDAMENTALE IL PUNTO PRECEDENTE, FATELO
  • visitare elearning del CLI (clicca qui), fare login con credenziali di Ateneo (Portale Alice) e iscriversi alla data preferita tra quelle proposte (Navigare nella sezione indicata sulla pagina del CLI dedicata al test di idoneità "prenotare il giorno e l'ora in cui si desidera sostenere la prova tra le date disponibili. È possibile prenotare solamente un appello all'interno della sessione. È possibile modificare la propria prenotazione entro un'ora dall'inizio dell'appello.
    Per la conferma dell'iscrizione non arrivano email, la conferma è visualizzata all'inizio della pagina stessa, con l'indicazione di giorno ora e classe scelta.").

Q: Come è strutturata il test di idoneità presso il CLI?
A: La questione è abbastanza in divenire. Per tutta la durata della pandemia il CLI ha esternalizzato i test ricorrendo a Pearson: la questione è risultata abbastanza controversa e gli stessi responsabili del CLI hanno riconosciuto la difficoltà dietro il test proposto. A partire dalla sessione di Aprile 2021 è stata introdotta una prova realizzata dal CLI stesso. Essa è svolta su piattaforma elearning (per darvi un'idea, la stessa utilizzata per lo svolgimento del pretest di Basi di dati) ed è divisa in tre parti:

  • Listening (ascolto di una traccia di breve durata e risposta a cinque domande)
  • Reading (lettura di un testo e risposta a cinque domande, per un esempio di testo clicca qui)
  • Comprehension/Vocabulary (venti domande circa dove vengono fornite frasi con parti mancanti, che dovete indicare voi)

Le domande di tutte le parti sono a scelta forzata: una serie di opzioni, scegliete quella per voi corretta. Ulteriori dettagli:

  • avete 40 minuti di tempo;
  • il punteggio minimo per risultare idonei è il 69% di risposte giuste;
  • risposta giusta è un punto, risposta sbagliata zero punti, risposta lasciata in bianco zero punti;
  • le domande di Listening sono mostrate all'utente in un'unica pagina;
  • le domande di Reading sono mostrare all'utente in un'unica pagina;
  • le domande di Comprehension/Vocabulary sono una per pagina; avete la possibilità di ritornare su qualunque domanda (contrariamente al pretest di basi di dati);
  • potete ascoltare tutte le volte che ritenete necessario la traccia del Listening;
  • conoscerete l'esito del test non appena terminerete la prova.

Q: Posso vedere cosa ho sbagliato?
A: No, elearn dirà solo se si è idonei o meno.

Q: Ho sostenuto il test di idoneità per il B2 presso il CLI e sono risultato idoneo. Adesso cosa faccio?
A: Nulla, la procedura è automatica (tranne nei casi detti nella prossima domanda). Entro quattro settimane circa dovrebbero essere verbalizzati i 3 CFU sul libretto. Il prof. Barmada solitamente riceve dal CLI un file excel contenente le informazioni di coloro che hanno sostenuto il test di idoneità (file che non viene mandato col massimo della velocità). Attualmente sono in corso dei cambiamenti che dovrebbero portare a una verbalizzazione diretta da parte del CLI, riducendo drasticamente i tempi di attesa.

Q: In quali casi la procedura non è automatica ed è necessario compilare dei moduli? Non ho sostenuto il test di idoneità presso il CLI, cosa devo fare?
A: I casi sottolineati sono i seguenti:

  • presentazione di certificato rilasciato da ente riconosciuto;
  • superamento dell'esame relativo a corso a pagamento svolto presso il CLI;
  • qualunque forma di idoneità diversa da B1 e B2 (ricordate che da noi è richiesto il B2).

Per maggiori informazioni si invita a leggere le seguenti pagine sul sito della Scuola di Ingegneria: clicca qui (modulistica da utilizzare, procedura per trasmettere la richiesta di riconoscimento...)

Tirocini
Ultimo aggiornamento: 2023-01-22 12:02:12
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=70

Q: Quante ore dura il tirocinio?
A: Il tirocinio ha durata massima di 150h, poiché il calcolo totale è dato da 6CFU * 25h (ogni CFU) = 150h.

Q: Quali sono i soggetti che devo contattare?
A: Qualsiasi docente appartenente al proprio corso di laurea. Quelli maggiormente richiesti sono il prof. M.G.C.A. Cimino ed il prof. Pistolesi. Avrete contatto anche con la referente dei tirocini del DII, Giuliana Grandinetti.

Q: Come scelgo l'azienda? Posso sceglierla io? 
A: La persona può presentare una proposta, ma se non si ha un'azienda in mente è possibile farsene assegnare una dal nostro dipartimento (Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione). Docente tutor e Consiglio di Corso devono essere al corrente del luogo scelto. Si consiglia di parlare col docente tutor prima di assumere ogni decisione. 

Q: Cosa dovrò avere in mano prima di iniziare il tirocinio?
A: La referente dei tirocini del dipartimento invierà alle persone interessate una serie di documenti che dovranno essere firmati dall'Azienda.  Tra questi verrà inviato il foglio ore, che deve essere firmato da studente e tutor. Verranno chiesti i documenti di chi svolgerà le funzioni di tutor all'interno dell'azienda. 

Q: Il tirocinio è retribuito?
A: Il tirocinio generalmente non è retribuito. Non si escludono casi in cui l'azienda potrebbe versare un'indennità per coprire le spese a raggiungere la sede. 

Q: Cosa devo fare a seguito del tirocinio?
A: E' richiesta una relazione sull'attività svolta da consegnare al docente tutor, 
di circa 40 pagine.

Q: Come viene valutata la relazione richiesta? Il giudizio del tirocinio ha un peso nella mia media?
A: Non si assegna un voto in 30esimi, ma ci si limita a un giudizio del tipo: ottimo, buono, discreto... Fatto ciò la relazione sarà considerata idonea e i 6 CFU verbalizzati. Il giudizio non ha peso sulla media.

Q: Il tirocinio devo essere svolto per forza in presenza?
A: Non per forza! Sono capitati casi in cui il tirocinio è stato svolto interamente a distanza (periodo pandemico e periodo post-pandemico).

Q: Come vengono organizzati gli orari?
A: Dipende dall'azienda, che in alcuni casi permette orari flessibili secondo le esigenze del tirocinante. 

Q: Quali sono le tempistiche per completare tutta la documentazione e iniziare a svolgere l'attività di tirocinio?
A: Circa 2/3 mesi, soprattutto se l'azienda non ha ancora stipulato una convenzione con l'università e si deve ancora definire in cosa consisterà l'attività che dovrà svolgere lo studente. Si consiglia di pensare con largo anticipo all'attività da svolgere durante il tirocinio.

Decisioni dei docenti sull'appello straordinario di Marzo/Aprile 2024
Ultimo aggiornamento: 2024-03-01 19:31:32
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=85

Iniziamo a raccogliere da adesso (21/01/2024) le intenzioni dei docenti in merito agli appelli straordinari. Vi invitiamo a segnalarci qualunque informazione utile per questa pagina.

  • Se il docente svolge o meno l'appello, nel caso se l'appello è aperto a tutti o solo alle categorie protette.
  • Se fa una prova d'esame completa o se la limita (ad esempio) al solo orale.
  • Se organizza un preappello in modo da consentire ai laureandi di conseguire il titolo di studio triennale nell'appello di laurea del 15/04. Nel caso se organizzerà solo questo appello straordinario o se ne farà uno più avanti per coloro che non sono interessati a laurearsi ad aprile.
Fondamenti di programmazione
Non apre.
Analisi matematica I
Il professore ha già aperto l'appello straordinario alle categorie protette a Novembre.
Algebra lineare 
Apre a tutti (aggiornamento 01/03/2024)
Analisi matematica II
TBD
Basi di dati
Apre orale solo alle categorie protette e discussione progetto a tutti.
Fisica generale
Solo prova orale, aperto a tutti coloro che hanno superato la prova scritta in appelli precedenti.
Algoritmi e strutture dati
Apre solo alle categorie protette, "compatibilmente con la disponibilità di spazi" (cit. Virdis).
Reti logiche
Solite regole, coloro che rientrano nelle categorie protette e si iscrivono all'appello di settembre possono decidere di rimandare l'orale all'appello straordinario.
Elettrotecnica
[Confermato ad inizio corso] Ha già svolto i compitini durante il corso. Non aprirà ad Aprile.
Calcolo numerico
Non apre l'appello (lo ha già aperto a novembre).
Progettazione Web
Apre solo l'orale (discussione del progetto) a tutti
Fondamenti di automatica
Non apre.
Economia e organizzazione aziendale
Non apre perchè ha già aperto a Novembre.
Ricerca operativa
Apre solo orale alle categorie protette.
Calcolatori elettronici
Apre solo orale alle categorie protette.
Reti informatiche
[Riferito da Anastasi a colleghi durante appello d'esame] Ci sarà un preappello verso fine marzo. Non sappiamo se organizzerà un ulteriore appello per coloro che non sono interessati all'appello di laurea di aprile.
Sistemi operativi
Non apre. Abbiamo sollecitato sia rispetto a laureandi che a non laureandi: la risposta non è cambiata
Ingegneria del software
[Avviso su Teams] Cimino aprirà l'appello per le categorie protette il 2 Aprile. Al momento sta facendo un sondaggio sul canale team di Ingegneria del software per capire se aprire a tutta la componente studentesca.
Comunicazioni numeriche
Non apre.
Elettronica digitale
Apre solo orale alle categorie protette.
Calendari delle sessioni d'esame [Orari e aule degli esami]
Ultimo aggiornamento: 2023-09-15 23:47:51
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=60

In prossimità delle sessioni la commissione esami della Scuola di Ingegneria elabora una versione provvisoria del calendari d'esame, e infine quella definita. Entrambe vengono pubblicate sul sito della scuola (click). La commissione esami della Scuola di Ingegneria è una paritetica costituita da un docente e un rappresentante della componente studentesca.

  1. Il professore della commissione esami realizza le prime bozze del calendario, che girano solo tra i docenti. In alcuni casi il presidente di corso potrebbe fornire ai rappresentanti del corso una versione avanzata relativa al corso, in modo da poter recepire fin da subito segnalazioni.
  2. La Scuola di Ingegneria pubblica una versione provvisoria del calendario d’esame.
  3. I rappresentanti, attraverso il loro componente della commissione esami, segnalano problematiche (se avete segnalazioni comunicatele ai rappresentanti del vostro corso). Anche i professori forniscono le loro segnalazioni.
  4. La Scuola di Ingegneria pubblica, solitamente entro una settimana, la versione definitiva del calendario d’esame

Articolo 23, comma 10, del Regolamento didattico di Ateneo.
Tra le date d'inizio degli appelli di cui al comma 8 devono trascorrere almeno venti giorni e ogni appello deve prevedere la possibilità per lo studente di sostenere tutte le prove. Tale intervallo può essere ridotto fino ad un minimo di quindici giorni per particolari esigenze di singoli corsi di insegnamento a seguito di motivata deliberazione del consiglio di corso di studio.

Articolo 23, comma 13, del Regolamento didattico di Ateneo.
Le prove d'esame devono svolgersi esclusivamente nell'ambito dei periodi ad esse destinati nel calendario didattico, salva la possibilità di prolungamenti eccezionali nel caso di forte affollamento e rispettando comunque la continuità delle operazioni di esame.

Articolo 23, comma 15, del Regolamento didattico di Ateneo.
Le date di svolgimento degli appelli d'esame di ciascun corso di insegnamento, di cui all'art. 20, comma 3, devono essere pubblicate CON ALMENO SESSANTA GIORNI DI ANTICIPO RISPETTO ALL'INIZIO DEL PERIODO DI ESAMI. Eventuali successive modifiche del calendario non possono prevedere l’anticipazione delle prove rispetto alla data prevista, né di norma una posticipazione superiore ai sette giorni e devono comunque essere comunicate per iscritto al presidente del consiglio di corso di studio e al direttore di dipartimento. Posticipazioni superiori ai sette giorni devono essere autorizzate dal presidente del corso di studio. In assenza di rilievi, il presidente della commissione d'esame provvede a dare adeguata pubblicità alla suddetta posticipazione

Esami e Iscrizione/Pagamento delle rate
Ultimo aggiornamento: 2024-01-08 20:51:31
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=64

Il Regolamento Generale di Ateneo pone quanto segue

Articolo 24, comma 5, del Regolamento didattico di Ateneo (Iscrizione e pagamento delle tasse)
Lo studente non in regola con le iscrizioni o con il pagamento delle tasse non è ammesso a sostenere gli esami. Gli esami eventualmente sostenuti in violazione di tale previsione sono annullati d’ufficio, salvo che la posizione contributiva non sia regolarizzata entro quarantacinque giorni dalla data di sostenimento dell’esame

A partire dall'A.A.2023-2024 il portale Valutami (www.esami.unipi.it) è stato modificato introducendo un controllo sulla contribuzione studentesca versata.

  • Coloro che non sono in regola col versamento della contribuzione studentesca non possono iscriversi agli esami.
  • Con «essere non in regola» si intende che ci sono rate non versate con data di scadenza superata.
  • Il sistema non impedisce l’iscrizione se la rata non pagata non è ancora scaduta. 
  • Il portale Valutami non si allinea istantaneamente alla banca dati di Ateneo, ergo non risulterà subito il pagamento della rata arretrata. Assicuratevi di non pagare in prossimità della chiusura delle iscrizioni a un esame.

In caso di problemi legati al versamento della contribuzione studentesca potete contattare il servizio tasse dell'Ateneo all'apposita mail: serviziotasse@unipi.it

Propedeuticità degli esami
Ultimo aggiornamento: 2022-09-24 12:46:18
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=65
Il Regolamento didattico di Ateneo permette ai corsi di laurea di imporre le cosiddette propedeuticità, cioè imporre il superamento di certi esami prima di sostenerne altri.

Articolo 24, comma 3, del Regolamento didattico di Ateneo (Propedeuticità, necessità di superare altri esami prima di sostenerne uno)
I Regolamenti dei corsi di studio possono prevedere che l'ammissione all'esame di uno specifico insegnamento sia subordinata al superamento dell'esame di uno o più insegnamenti. Le propedeuticità da rispettare sono quelle previste dal regolamento didattico di corso di studio. Non possono essere previste propedeuticità fra insegnamenti che si svolgono nello stesso semestre del medesimo anno di corso. Un esame eventualmente sostenuto in violazione delle regole di propedeuticità è nullo.

Il nostro corso di laurea triennale prevede le seguenti propedeuticità:

MateriaPropedeuticità richieste
Algoritmi e strutture datiFondamenti di programmazione
Basi di datiFondamenti di programmazione
Fisica generaleAnalisi matematica I
Analisi matematica IIAlgebra lineare e Analisi matematica I
Reti logicheFondamenti di programmazione
Calcolo numericoAnalisi matematica II
ElettrotecnicaFisica generale
Progettazione WebBasi di dati
Ricerca operativaAnalisi matematica II
Fondamenti di automaticaFisica generale
Calcolatori elettroniciReti logiche
Sistemi operativiCalcolatori elettronici
Reti informaticheCalcolatori elettronici
Ingegneria del softwareFondamenti di programmazione
Comunicazioni numericheAnalisi matematica II
Elettronica digitaleElettrotecnica
Crittografia (materia a scelta gettonata)Nessuna per chi viene fuori dal CdL in Informatica (T)
Necessarie alcune nozioni del nostro corso di Algoritmi e strutture dati.
Programmazione avanzata (Materia a scelta)Algoritmi e strutture dati, Basi di dati
Progettazione di Reti informatiche (Materia a scelta)Reti informatiche

Potete capire in modo molto agile come le propedeuticità influiscano sul percorso dello studente o della studentessa durante i tre anni. Storicamente la propedeuticità di Reti logiche su Calcolatori elettronici (e quindi quella di Calcolatori elettronici su Sistemi operativi e Reti informatiche) ha sempre influito in modo rilevante sul percorso dei colleghi che vi hanno preceduto. Altra propedeuticità abbastanza rilevante è quella di Fisica generale per i corsi dal secondo anno in poi.


Limite al numero di consegne
Ultimo aggiornamento: 2022-09-24 12:44:01
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=66

Il Regolamento didattico di Ateneo permette ai docenti di imporre un limite di consegne nella partecipazione agli esami.

Articolo 23, comma 17, del Regolamento didattico di Ateneo (Limite al numero di consegne)
In caso di mancato superamento di un esame ed in caso di esame non concluso, rilevati nelle forme di cui all'art. 24, comma 7, allo studente deve essere consentita la possibilità di sostenere l'esame nell’appello successivo. I consigli di dipartimento, su proposta dei Consigli di corso di studio interessati e sentite le Commissioni didattiche, possono introdurre limitazioni alla suddetta possibilità, garantendo tuttavia allo studente un minimo di quattro occasioni d'esame tra le sei ordinariamente previste al comma 8 del presente articolo

Esempio: avete seguito nel semestre invernale un corso che impone questo limite, supponiamo che questo esame sia per voi molto ostico e che non siate riusciti a superarlo partecipando a tutti gli appelli invernali e al primo estivo. Dopo il primo appello estivo non potrete più presentarvi fino alla prossima sessione invernale!!!

OsservazioneIn caso di fallimento in un appello il docente non può escludervi da quello successivo, se non nel caso qua indicato.

Esami a moduli
Ultimo aggiornamento: 2022-09-24 12:56:30
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=24

Il regolamento didattico permette l’articolazione di un corso in moduli. La cosa può risultare un tantino confusa, visto l’unione frequente di argomenti non proprio omogenei. Consideriamo come esempio l'unico esame a moduli del corso di laurea triennale in Ingegneria informatica: Algebra lineare & Analisi matematica II (12 CFU, durata annuale).

  • Chi sono i docenti del corso? Chi si occupa dei vari moduli? [A.A. 2021-2022]
    I docenti del corso sono Gregory Pearlstein (Algebra lineare) e Carlo Luigi Berselli (Analisi matematica II). Il prof. Berselli è anche titolare del corso.
  • Quanti CFU ha il corso? Quante prove dovete superare?
    Ai fini della verbalizzazione (nel libretto digitale su https://libretto.unipi.it) avete un unico esame da 12 CFU. In realtà gli esami da superare sono due: uno per i 6 CFU di Algebra lineare (primo semestre), e un altro per i 6 CFU di Analisi Matematica II (secondo semestre).
  • Quanto dura il corso?
    Il corso è annuale, ma i docenti danno la possibilità di superare il primo modulo del corso (Algebra lineare) durante la sessione invernale. Nulla vi vieta di dare questo esame durante l'estate.
  • Quando potrò dare l'esame del modulo di Analisi matematica II? Ci sono propedeuticità per questo modulo?
    Solo dopo aver superato l’esame del primo modulo (Algebra lineare) potrete iscrivervi all’esame per il secondo modulo (Analisi matematica II). Si consideri che per il modulo di Analisi matematica II vale anche la propedeuticità di Analisi matematica I. 
  • Quando potrò dire che l'esame è effettivamente verbalizzato?
    L’esame è effettivamente verbalizzato col superamento del secondo modulo. Il calcolo del voto finale terrà considerazione sia del primo che del secondo modulo, secondo criteri scelti dai docenti. Fino al momento della verbalizzazione il risultato dell’esame del primo modulo è noto solo al docente (per l'ateneo è come se non ci fossero stati esami), attenzione ai cambi (il nuovo docente potrebbe decidere di disconoscere l’esame del primo modulo).
  • Come devo comportarmi con la borsa di studio (ARDSU)?
    Abbiamo detto che non si ha l’effettiva verbalizzazione finché non viene superato l’esame del secondo modulo (Analisi matematica II). Questo significa che i 6 CFU di Algebra lineare non potranno essere considerati ai fini della borsa di studio fino a quando non supererete l’esame di Analisi matematica II. 
  • Cosa succede se cambio corso e ho verbalizzato solo il modulo di Algebra lineare?
    In caso di cambio di corso l'esame relativo al modulo di Algebra lineare
    non potrà essere mantenuto se non è stato superato anche quello relativo al modulo di Analisi matematica II. Ribadiamo: Algebra lineare non è un esame vero e proprio, è solo un modulo dell'esame "Algebra lineare & Analisi Matematica II".
Appelli straordinari
Ultimo aggiornamento: 2022-09-24 12:52:53
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=61

Il regolamento didattico di Ateneo prevede la possibilità di istituire appelli straordinari oltre a quelli convenzionali.

Articolo 23, comma 9, del Regolamento didattico di Ateneo.
[…] sono tenuti a prevedere, in sede di definizione del calendario didattico, eventuali appelli straordinari, anche sovrapposti temporalmente ai periodi destinati alle attività didattiche in aula o laboratorio, riservati a studenti/studentesse:

  • lavoratori (cfr. art. 27);
  • iscritti da un numero di anni superiore alla durata normale del corso di studio (“fuori corso”);
  • genitori con figli di età inferiore agli otto anni;
  • in maternità;
  • iscritti ai corsi singoli di transizione;
  • iscritti in qualità di ripetente.

[…] 

Sempre secondo lo stesso comma il docente può optare per una delle seguenti scelte:

  • aprire l'appello straordinario solo durante il primo semestre (solitamente a Novembre);
  • aprire l'appello straordinario solo durante il secondo semestre (solitamente ad Aprile);
  • aprire l'appello straordinario durante entrambi i semestri (nei periodi indicati).

Occhio al portale Valutami per l’iscrizione agli esami! Visitatelo frequentemente.

  • Pubblicazione della data sul portale degli esami
    Articolo 23, comma 9, del regolamento didattico di ateneo: […] l’iscrizione agli appelli riservati deve avvenire entro le due settimane lavorative antecedenti l’inizio degli stessi.
  • Apertura dell’appello straordinario a tutta la componente studentesca
    Il regolamento didattico di Ateneo, così come le delibere del Consiglio di Scuola, non vietano l’apertura di un appello straordinario a tutta la componente studentesca. Il docente può decidere, in autonomia, se aprire l’appello a tutti e tutte. 
  • Limitazione dell’appello straordinario alla sola prova orale
    Articolo 23, comma 11, del regolamento didattico di Ateneo: Nel caso di insegnamenti che prevedono prove scritte o pratiche ed in presenza di motivate e rilevanti difficoltà logistiche e organizzative, di cui deve essere data comunicazione in commissione didattica del dipartimento e/o delle scuole in sede di definizione del calendario didattico è data facoltà ai dipartimenti di limitare gli appelli straordinari di cui al precedente comma 9 alla sola prova orale. Si intende che le eventuali altre prove devono essere state superate in appelli precedenti dello stesso anno accademico (Esempio: Reti logiche, che offre agli aventi diritto la possibilità di fare solo lo scritto nel terzo appello invernale e nell'appello di settembre, rimandando l'orale all'appello straordinario imminente).
Diritti e doveri in sede d'esame di studenti e professori
Ultimo aggiornamento: 2022-09-24 13:33:09
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=15

Con questa sezione vogliamo raccogliere quelli che sono i diritti e i doveri di studenti e insegnanti durante lo svolgimento di un esame.

  • Comportamento rispettoso delle parti.
    Si richiede un comportamento rispettoso a entrambe le parti durante lo svolgimento dell'esame. La commissione deve essere rispettosa della personalità e della sensibilità del candidato, mentre il candidato deve avere un comportamento leale e corretto. La commissione può determinare il non superamento dell'esame nel caso in cui si registrino comportamenti scorretti da parte del candidato.

    Art. 23, comma 4 e 6, del Regolamento didattico di AteneoLa conduzione dell'esame da parte della commissione deve essere in ogni caso rispettosa della personalità e della sensibilità del candidato. È dovere degli studenti attenersi ad un comportamento leale e corretto nei confronti della commissione d'esame, astenendosi in particolare dall’usare strumenti di trasmissione e/o comunicazione ovvero di qualsiasi altro tipo non autorizzati dalla commissione e che possano impropriamente facilitare lo svolgimento della verifica. […]
    Se nel corso dell’esame, un candidato si avvale di strumenti di trasmissione e/o comunicazione o di qualsiasi altro tipo non autorizzati dalla commissione e che possano alterarne il risultato, lo svolgimento della sua prova viene interrotto e l’esame si considera non superato, in quanto risulta abbandonata la conduzione dell’esame secondo un comportamento leale e corretto. […]

  • Il docente non può avere visione dei voti degli esami superati in passato.
    La commissione non può prendere visione delle votazioni riportare dal candidato negli esami precedenti prima di esprimere il proprio giudizio. La questione era ancora più rilevante col libretto cartaceo (abolito a partire dall'A.A.20-21), dove il docente poteva visionare gli esami precedenti.

    Art. 23, comma 3, del Regolamento didatticoL'esame relativo ad un insegnamento deve essere ordinato in modo da accertare la preparazione del candidato sui contenuti dell'insegnamento come precisati nel programma del corso stesso. La commissione di esame non può prendere visione delle votazioni riportate dal candidato negli altri esami prima di esprimere il proprio giudizio. […]

  • Il docente deve rendere disponibili degli esempi di prove d'esame.
    La commissione deve rendere disponibile (pubblico e consultabile) delle prove d'esame, con annessa soluzione quando possibile.

    Art. 23, comma 16 del Regolamento didattico di AteneoNel caso di prove scritte, la commissione d'esame rende pubblico e consultabile, dopo la prova, un testo rappresentativo dell’esame proposto nell’appello e, ove applicabile, una sua possibile soluzione

    Non sempre la cosa viene rispettata. Per quanto riguarda noi Ingegneri informatici ribadisco l'esistenza della repository Github, dove troverete molte prove d'esame passate (in alcuni casi prove non fornite dai docenti). 
    https://github.com/Guray00/IngegneriaInformatica/

  • Gli esami devono essere pubblici.
    Gli esami devono essere accessibili a chiunque, da due punti di vista: testimonianza dell'esame svolto (è chiaro che se in stanza ci siete solo voi e il docente chiunque può dire tutto), visione degli esami dei vostri colleghi per vostra preparazione.

    Art. 23, comma 25 del Regolamento didatticoGli esami sono pubblici e devono sempre tenersi in locali universitari accessibili al pubblico. Deve essere pubblica anche la comunicazione dell’esito dell'esame e della votazione

  • Lo studente ha diritto a rifiutare la valutazione proposta.
    Lo studente ha il diritto di rifiutare il voto proposto dalla commissione e ripresentarsi agli appelli successivi. Si consideri che:
    - valgono i limiti sulla partecipazione agli esami detti in altre sezioni (se ci sono limiti di consegne e volete rifiutare all'ultimo tentativo possibile sapete cosa succede);
    - il docente non può considerare quanto successo negli appelli precedenti nel determinare il voto d'esame (ma può tenere un occhio su di voi nel caso in cui sospetti che abbiate copiato durante gli appelli precedenti, chi è causa del suo male pianga se stesso)
    - un esame superato e verbalizzato non può essere ripetuto (con esame superato si intende l’esame verbalizzato sul libretto digitale e sul portale Alice).

    Art. 23, comma 19 del Regolamento didattico di AteneoAl candidato deve essere consentito di rinunciare a proseguire l'esame in ogni fase del suo svolgimento. La rinuncia a proseguire l'esame da parte del candidato viene rilevata e registrata a soli fini statistici e non comporta alcuna conseguenza di carattere amministrativo. In particolare essa non viene riportata sul libretto personale dello studente, né nei certificati di carriera scolastica, se non a richiesta dello studente medesimo, compresi quelli forniti dalla segreteria alla commissione di esame di laurea o diploma

    Art. 23, comma 6, del Regolamento didattico di AteneoL’esame superato non può essere ripetuto
Registrazione del voto di un esame
Ultimo aggiornamento: 2023-06-11 17:41:26
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=57

A seguito dell'accettazione del voto proposto il docente procederà alla verbalizzazione sull'apposito portale online.

  • Esistono verbalizzazioni cartacee?
    No, a partire dall'A.A.2020-2021 l'Ateneo non distribuisce più i libretti cartacei alle matricole. Gli studenti "anziani" hanno ancora il libretto cartaceo, ma questo non ha più alcun valore legale (se viene chiesto a un docente di firmare è per valore simbolico).
  • Dove è possibile consultare gli esami verbalizzati?
    E' possibile accedere alle proprie verbalizzazioni sui seguenti siti:
  • Quanto tempo bisogna aspettare affinché la verbalizzazione sia effettiva?
    La registrazione del voto prevede un periodo di attesa (cooling-off period) dove il docente può intervenire per correggere eventuali errori. A seguito di questo periodo il voto diventa definitivo (e la rimozione è decisamente più complessa).
    • Quando il docente registra il voto questo appare immediatamente sul Libretto: https://libretto.unipi.it/.
    • Finchè non viene superato il periodo detto prima il voto non risulterà presente sul portale Alice.
  • E' possibile ricevere notifiche sui voti verbalizzati?
    Sì, l'App IO (clicca qui per maggiori informazioni) permette di ricevere notifiche sul proprio dispositivo quando i voti vengono inseriti sul portale (precisamente quando appaiono su https://libretto.unipi.it/)
  • Cosa succede il mio voto non è stato ancora registrato da nessuna parte?
    Evidentemente ci sono stati problemi (aspettate circa una settimana).  Si consiglia di fare quanto segue:
    • Accedi al Portale Alice e vai alla sezione Libretto
       
    • Clicca sul seguente link e dovrebbe portarti ad una pagina con tutti i referenti dei Dipartimenti e Scuole di Unipi.
    • Cerca "Scuola di Ingegneria" e contatta tramite email uno dei seguenti 4 contatti spiegando quale sia il problema.

NB: Quando si scrive alla Segreteria degli Studenti è buona norma identificarsi: nome, cognome, corso di studi di afferenza e numero di matricola. Semplificherete la vita a chi vi sta aiutando!

Questionario post-esame
Ultimo aggiornamento: 2022-09-22 22:51:09
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=28

L'Università di Pisa sta svolgendo una sperimentazione riguardo il cosiddetto questionario post-esame, ossia un questionario compilato a seguito della verbalizzazione di un esame. Lo studente o la studentessa, nel compilare il questionario, dovrà tenere conto di quanto avvenuto durante gli appelli di esame a cui ha partecipato. Il questionario post-esame viene inviato ad ogni esame verbalizzato, e solo nei corsi che hanno deciso di aderire alla sperimentazione. Nel caso del nostro corso il consiglio aggregato ha deliberato all'unanimità la partecipazione alla sperimentazione per il solo corso di laurea triennale in Ingegneria informatica.

Contenuto della mail:
Caro/a studente/ssa,

dalla tua carriera risulta che tu hai superato (congratulazioni!) in data *DATA* l’esame dell’insegnamento *NOME INSEGNAMENTO*.

 

Cliccando sul link *LINK*

 

accederai al questionario per la valutazione di questo esame. La compilazione non richiederà più di 10 minuti, ed è completamente anonima.

In particolare alle risposte non saranno associati né la data di svolgimento dell’esame né il tuo nome né altri dati personali.

Per segnalare eventuali problemi tecnici, sull’accesso al questionario o sulla registrazione dell’esame, puoi scrivere una mail all’indirizzo esami@ticket.unipi.it.

 

Ti ringrazio in anticipo per la collaborazione!

 

Cordiali saluti,

 

Marco Abate

Prorettore per la Didattica

Università di Pisa

Domande poste:

  1. Prima di sostenere l’esame eri a conoscenza delle regole riguardanti lo svolgimento delle prove di esame come stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo e riassunte al seguente link
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì.
  2. La mia presenza alle lezioni è stata:
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Inferiore al 25%, Fra il 25% e il 50%, Fra il 50% e il 75%, Oltre il 75%
  3. A quanti degli appelli (incluso questo in cui l’hai superato) a cui ti sei presentato per sostenere l’esame ti è stata valutata, positivamente o negativamente, una prova scritta, pratica od orale?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: 1-2, 3-4, 5-6, Più di 6
  4. Ritieni che il materiale didattico indicato per la preparazione dell’esame sia risultato adeguato?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì
  5. Ora che hai superato l’esame, ritieni che il carico di studio dell'insegnamento sia proporzionato ai crediti assegnati?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì.
  6. Le modalità di svolgimento dell’esame sono state coerenti con quanto indicato nel programma e comunicato dal docente?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì.
  7. Nel caso l’esame comprendesse delle prove scritte e/o pratiche, ritieni che il tempo concesso per lo svolgimento di tali prove sia stato adeguato?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì, L’esame non comprendeva prove scritte o pratiche
  8. Ritieni che le conoscenze richieste per il superamento dell’esame siano coerenti con gli argomenti affrontati durante il corso o comunque specificati nel programma?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Decisamente no, Più no che sì, Più sì che no, Decisamente sì.
  9. L'esito dell'esame è stato secondo te coincidente, superiore o inferiore alle tue aspettative in base alla preparazione che ritenevi di avere?
    Scegliere solo una delle seguenti voci: Inferiore, Coincidente, Superiore.
  10. Completa il questionario con un commento (facoltativo) di integrazione alle risposte, con particolare riferimento a criticità (anche logistiche) o aspetti positivi che hai rilevato in questo esame.
    Risposta opzionale, ma è caldamente consigliato compilarla. Il consiglio di corso, nell’approvazione, ha sollecitato l’ateneo a rendere in futuro una domanda del genere obbligatoria (pur in presenza di una textarea). La componente docente si aspetta commenti costruttivi dalla componente studentesca! 
Calcolo del voto di laurea
Ultimo aggiornamento: 2024-04-19 21:10:58
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=41

Il regolamento del corso di studi pone quanto segue (in linea con gli altri corsi di laurea del DII). 

Modalità determinazione voto di Laurea
I caratteri della prova finale sono i seguenti:

  1. il giudizio sulla prova finale è affidato ad una commissione di laurea nominata dal Direttore del Dipartimento (Art. 24 dello Statuto), su proposta del Corso di studio. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede a determinare il voto di laurea.
  2. In un anno accademico sono previste almeno 6 sessioni di laurea (art. 25 del Regolamento Didattico di Ateneo) da tenersi prima delle relative proclamazioni ufficiali.
  3. La prova mira a valutare la capacità del candidato di svolgere in completa autonomia: l'approfondimento di uno degli insegnamenti del corso di laurea oppure l'integrazione di attività di un laboratorio assegnato dal Corso; l'illustrazione in forma di presentazione scritta ed orale del lavoro svolto.
  4. La commissione, accertato nella discussione il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, esprime un giudizio di idoneità provvedendo a determinare il voto di laurea. Il voto di laurea è da considerarsi formalmente una prerogativa della Commissione di Laurea la quale, per dare continuità nel tempo alle valutazioni, adotta regole di calcolo che mettono in relazione media degli esami e voto di laurea.
  5. Per la determinazione del voto di laurea, espresso in 110esimi, sono accolti da tutti i corsi di Studio del Dipartimento i seguenti criteri comuni:
    • la media è calcolata pesando le votazioni riportate nei singoli corsi sulla base dei relativi crediti formativi universitari (media pesata sui CFU);
    • le votazioni con lode ottenute nei corsi sono contate come 33/30;
    • l’attribuzione della votazione 110/110 richiede una media non inferiore a 27/30;
    • l’attribuzione della votazione 110/110 e lode richiede una media non inferiore a 28/30.

Extra (non nel regolamento). L'algoritmo per il calcolo del voto di laurea è il seguente

M*3+18+PF+C

  • M è la media pesata delle valutazioni degli esami rispetto ai CFU. Si tenga conto che: ogni valutazione con lode è posta come 33; non sono considerati gli esami privi di valutazione; si rimuove il voto più basso dal calcolo della media in caso di laurea in corso (entro l'appello di febbraio al primo anno fuoricorso);
  • PF è la valutazione (da 0 a 3 punti) assegnata dal relatore al lavoro della tesi;
  • C è una valutazione (da 0 a 7 punti) assegnata dalla commissione sulla base di un criterio che tiene conto di tutta la carriera.

Come funziona con l'arrotondamento nel caso di cifre decimali? Cito la risposta della referente didattica a una nostra mail: Per quanto riguarda l'arrotondamento, in caso di cifre decimali, viene fatto alla fine (sopra lo 0.5 si arrotonda all'intero superiore).

Novità 16/04/2024. Potete calcolare la media ponderata dei vostri voti col seguente tool: clicca qui! Vi invitiamo a fornirci suggerimenti e/o bug.

Come potete dedurre è possibile calcolare solo il voto di partenza, e non il voto definitivo. L'aspetto controverso (su cui i rappresentanti hanno storicamente insistito) è il carattere non pubblico dei criteri adottati dalla commissione (che è plenipotenziaria) nel determinare C. Una delle cose di cui la commissione potrebbe tenere conto (nel determinare C) è la media degli esami del settore scientifico-disciplinare ING-INF/05 (Fondamenti di programmazione, Algoritmi e Strutture dati, Basi di dati, Reti logiche, Progettazione Web, Calcolatori elettronici, Ingegneria del software, Reti informatiche, Sistemi operativi).

Organi centrali, periferici e di secondo livello: elenco
Ultimo aggiornamento: 2023-09-15 23:14:27
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=81

L'ateneo è una realtà estremamente complessa con tre missioni: didattica, ricerca e la cosiddetta terza missione. Le finalità dette vengono attuate per mezzo dell'attività di docenti e personale tecnico-amministrativo, che ricoprono incarichi all'interno dell'Università di Pisa e assumono decisioni in organi collegiali.

  • Organi centrali
    Sono organi che hanno competenza sull'intera Università di Pisa.
    • Rettore
    • Organi collegiali a maggioranza non studentesca
      • Senato accademico
      • Consiglio di Amministrazione
      • Comitato per lo Sport Universitario
    • Organi collegiali con solo studenti
      • Consiglio degli Studenti
      • Consiglio territoriale degli Studenti per il controllo della qualità (CTS, Organo di controllo DSU)
  • Organi periferici
    Sono organi che hanno competenza solo su una particolare area dell'Università di Pisa.
    • Scuola interdipartimentale (nel nostro caso la Scuola di Ingegneria)
    • Dipartimenti (nel nostro caso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione)
    • Consiglio del corso di studi (nel nostro caso il Consiglio dei corsi di studi in Ingegneria Informatica, con competenze sulla triennale, la magistrale in Computer Engineering e la magistrale AIDE).
  • Organi di secondo livello
    Sono organi la cui esistenza è ignota alla maggioranza della comunità studentesca. Le rappresentanze studentesche non sono elette direttamente dagli studenti dei corsi di studi, ma nominate con delibere del Consiglio degli Studenti. 
Magnifico Rettore
Ultimo aggiornamento: 2023-09-12 15:32:11
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=82

Rettore
Dalla guida UNIPIU: A capo dell’Università c’è il Rettore, la persona che rappresenta l’Ateneo e che decide quali sono le priorità da seguire nello sviluppo delle attività didattiche, di ricerca e di interazione con il territorio e la società. Il Rettore è coadiuvato da Prorettori e Delegati del Rettore, che, come i ministri in un governo, seguono ciascuno un aspetto specifico della gestione dell’università (bilancio, ricerca, didattica, studenti, internazionalizzazione, affari giuridici, comunicazione, edilizia, personale, eccetera) implementando le direttive date dal Rettore

Per maggiori informazioni si rimanda ai seguenti link:

Il Rettore è eletto da un corpo elettorale composto da: professori in ruolo, ricercatori (a tempo indeterminato, ma anche a tempo determinato), personale tecnico-amministrativo, rappresentanti dei dottorandi, rappresentanti degli studenti che siedono in Senato accademico, Consiglio di amministrazione e Consigli di dipartimentoPer chi fosse curioso invito alla lettura dell'articolo 12 dello Statuto di ateneo, che enuncia i poteri del Rettore e le regole base per la sua nomina. 

Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione
Ultimo aggiornamento: 2023-09-12 15:32:37
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=30

Senato accademico

Organo che determina l’indirizzo politico dell’Ateneo. Approva tutti i regolamenti e gli ordinamenti in materia di attività didattica (Esempi: le regole con cui sono state gestite le lezioni ed esami in periodo pandemico, i regolamenti dei corsi di studio a seguito di approvazione dagli organi inferiori). Fanno parte del Senato accademico (Componenti):

  • il Rettore, che è d'ufficio presidente dell'organo;
  • diciotto professori, tre da ciascun settore culturale dell'Ateneo (il nostro è il settore 4 - Ingegneria Civile e Architettura, Ingegneria Industriale e dell'informazione) e almeno uno di questi direttore di dipartimento;
  • un rappresentante dei ricercatori a tempo determinato;
  • due rappresentanti del personale tecnico-amministrativo;
  • quattro rappresentanti della componente studentesca;
  • un rappresentante dei dottorandi.

Per i più curiosi invito alla lettura dell'articolo 13 dello Statuto di Ateneo. Potere rilevante del Senato accademico è la possibilità di muovere una mozione di sfiducia al rettore con voto favorevole dei due terzi dei componenti.

Consiglio di amministrazione
Organo che si occupa della gestione economico-finanziaria dell’ateneo. Tra le funzioni abbiamo: approvazione del bilancio annuale di previsione; piano di sviluppo edilizio; regolamento per la contribuzione studentesca (previo parere del Senato accademico); creazione/soppressione di corsi, dipartimenti o scuole. Fanno parte del Consiglio di amministrazione (Componenti):

  • il Rettore, che è d'ufficio presidente dell'organo;
  • cinque componenti interni all'ateneo (di cui almeno uno del personale tecnico-amministrativo)
  • due componenti esterni all'ateneo (anche stranieri);
  • due rappresentanti della componente studentesca.

Per i più curiosi invito alla lettura dell'articolo 14 dello Statuto di Ateneo.

Consiglio degli Studenti
Ultimo aggiornamento: 2023-09-12 15:32:54
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=83

Consiglio degli studenti
Organo rappresentativo degli studenti dell’Università. Esprime pareri e formula proposte su tutti i temi di interesse studentesco: attuazione del diritto allo studio, efficienza dei servizi, orientamento e tutorato, tasse e contributi, bilancio annuale di ateneo. Gestisce l’assegnazione di fondi per le attività autogestite da studenti e studentesse nel campo della cultura e degli scambi culturali, dello sport e del tempo libero (potere più rilevante, purtroppo l'organo ha carattere prevalentemente consultivo). Fanno parte del Consiglio degli studenti (Composizione):

  • i rappresentanti della componente studentesca degli organi centrali;
  • rappresentanti della componente studentesca eletti direttamente dai vari settori culturali dell'ateneo (nel nostro caso il settore 4 - Ingegneria Civile e Architettura, Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Per i più curiosi invito alla lettura dell'articolo 18 dello Statuto di Ateneo. 

Organi periferici di Ateneo [Scuola, Dipartimento, Consiglio]
Ultimo aggiornamento: 2023-06-11 17:26:53
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=59
L'ateneo è una realtà estremamente complessa con tre missioni: didattica, ricerca e la cosiddetta terza missione. Qualunque studente o studentessa deve conoscere chi prende decisioni "sulla nostra pelle": pensate alle regole approvate per la gestione degli esami e delle lezioni in questo periodo. Nella sezione qua presente cercheremo di rendere chiaro quali sono gli organi dell'ateneo, e come questi possono influire su di noi.

Di cosa si occupano gli organi periferici? Gli organi periferici hanno competenza solo su una particolare area dell'ateneo (nel nostro caso Scuola di Ingegneria, Dipartimento di Ingegneria dell'informazione, Consiglio di corso).

Consiglio di dipartimentoL'articolo 22 dello statuto di ateneo afferma che il dipartimento promuove, coordina e gestisce le attività di ricerca, svolte nel proprio ambito, nel rispetto dell’autonomia scientifica dei singoli docenti, garantendo un equo e regolamentato accesso alle proprie risorse Ogni docente deve afferire almeno a un dipartimento, un dipartimento deve essere formato da almeno 40 docenti (salvo deroghe da parte del Consiglio di amministrazione). Ogni corso di laurea afferisce a un dipartimento. Il consiglio di dipartimento decide l'allocazione dei fondi per le attività di ricerca. Fanno parte del consiglio di dipartimento:

  • tutti i docenti che afferiscono a quel dipartimento;
  • una rappresentanza studentesca eletta direttamente da coloro che frequentano i corsi di laurea afferenti al dipartimento.

L'organo è presieduto dal direttore di dipartimento. I dipartimenti dell'area di Ingegneria sono:

Si precisa che normalmente i dipartimenti si occupano anche della didattica, ma nel caso di Ingegneria (e anche di Medicina) i dipartimenti hanno deliberato la cessione di tali competenze alla Scuola interdipartimentale

Consiglio di Scuola.
La Scuola di Ingegneria ha sostituito la Facoltà di Ingegneria a seguito della sua abolizione nel 2012 (NON ESISTONO PIU' LE FACOLTA', INOLTRE LA FACOLTA' ERA SOLO DI INGEGNERIA E NON DI INGEGNERIA INFORMATICA). Aderiscono ad essa i dipartimenti dell'area di Ingegneria, che ai sensi dello Statuto dell'ateneo (Articolo 28) hanno deliberato per cedere ad essa competenze sulla didattica. Tra le funzioni della Scuola di Ingegneria, enunciate nell'Articolo 5 del regolamento della scuola stessa, abbiamo:

  • coordina e razionalizza le attività didattiche dei corsi di studio afferenti alla Scuola, al fine di promuoverne il miglioramento della qualità;
  • cura, in collaborazione con i dipartimenti, la relazione annuale relativa all’andamento delle attività didattiche [...];
  • esprime parere, su iniziativa dei dipartimenti direttamente interessati, circa l’attivazione o la soppressione di corsi di studio;
  • stabilisce il calendario dell’attività didattica e dispone e regolamenta le eventuali sospensioni straordinarie della stessa (il calendario accademico);
  • stabilisce l’orario e le modalità di utilizzo da parte dei corsi di studio dei locali destinati all’attività didattica e delle Aule Ulisse Dini e Antonio Pacinotti della ex Facoltà di Ingegneria (orario lezioni, esami, lauree, eventi) (il calendario degli orari delle lezioni e il calendario degli esami);
  • promuove e intrattiene i rapporti con enti e con associazioni culturali e professionali e con analoghe istituzioni in ambito nazionale ed internazionale;
  • organizza le attività di orientamento e verifica in ingresso, definendo i relativi requisiti e organizzando, ove necessario, i corsi di recupero e le relative verifiche (I test di ingresso a Ingegneria, i precorsi di Matematica, le attività di tutoraggio);
  • collabora con l’ateneo e con i dipartimenti interessati alla individuazione e segnalazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali destinati alla didattica;
  • collabora con il Polo Informatico di Ingegneria del SID, al fine di un utilizzo razionale dei supporti informatici indispensabili (computer, software), per garantirne la massima fruibilità per le attività didattiche dell’Area di Ingegneria.

L'organo principale della Scuola è il consiglio. Esso è composto da: 

  • i direttori di dipartimento che aderiscono alla Scuola;
  • rappresentanza di due docenti ciascuno dai dipartimenti di Fisica e Matematica;
  • rappresentanza dei tre dipartimenti di Ingegneria (proporzionale alla consistenza numerica dei docenti nei vari dipartimenti);
  • rappresentanza studentesca scelta dalle rappresentanze nei consigli di corso (non è elezione diretta).

L'organo è presieduto dal presidente della Scuola di Ingegneria, eletto dai componenti del Consiglio (l'attuale presidente è il prof. Gabriele Pannocchia). In parallelo alle attività del consiglio si hanno delle commissioni:

  • commissione orario (che si occupa del calendario delle lezioni, formata da un docente e da un rappresentante)
  • commissione esami (che si occupa del calendario degli esami, formata da un docente e da un rappresentante)
  • commissione paritetica (funzione principale il monitoraggio dell'attività formativa svolta dai dipartimenti della Scuola di Ingegneria).

Per i più curiosi rimando al regolamento della Scuola di Ingegneria.

Consiglio di corsoIl consiglio di corso discute delle tematiche specifiche del corso. Lo statuto di ateneo, all'articolo 135, da la possibilità a più corsi di laurea di aggregarsi in un unico consiglio di corso. Il corso di laurea triennale in Ingegneria informatica si è avvalso di questa possibilità aggregandosi con le lauree magistrali in Computer Engineering e Artificial Intelligence and Data Engineering. Tra le funzioni enunciate dall'articolo 34 dello Statuto di ateneo abbiamo:

  • organizzare e coordinare le attività di insegnamento per il conseguimento del titolo accademico relativo al corso di studio;
  • esaminare e approvare i piani di studio proposti dagli studenti per il conseguimento del titolo accademico (approvazione delle materie a scelta, approvazione delle variazioni di piano di studio per chi, ad esempio, va all'estero);
  • sperimentare nuove modalità didattiche, nei limiti previsti dalle disposizioni di legge;
  • monitorare l’andamento delle attività didattiche, i risultati conseguiti e le funzionalità dei servizi didattici disponibili, producendo la documentazione necessaria, sentito il parere della commissione didattica del corso di studio di cui all’art. 36;
  • formulare ai consigli dei dipartimenti interessati proposte e pareri in merito alle modifiche ordinamentali attinenti al corso di studio;
  • formulare al consiglio del dipartimento interessato proposte relative alla programmazione del personale docente per le esigenze didattiche del corso di studio;
  • proporre al consiglio del dipartimento il regolamento didattico del corso di studio (il regolamento didattico contiene tutte le informazioni relative al corso - regole per accedere al corso, corsi da frequentare, materie a scelta, regole per il conseguimento del titolo di studio);
  • deliberare, a richiesta degli interessati, sul riconoscimento degli studi compiuti e dei titoli conseguiti (delibera su chi richiede il passaggio verso il corso, si decide quali CFU riconoscere e dove richiedere eventuali esami integrativi).

L'organo è presieduto dal presidente di corso, eletto dai componenti del consiglio di corso (attualmente il presidente di corso è il prof. Marco Avvenuti, mentre il vicepresidente di corso è il prof. Giovanni Stea). Fanno parte del consiglio di corso:

  • i professori e ricercatori che svolgono attività didattica curriculare per almeno un modulo o un insegnamento nel corso di studio;
  • i professori e ricercatori che non rientrano in a. ma svolgono attività didattica curriculare per almeno 1 CFU nel corso di studio;
  • i docenti esterni responsabili didattici di un modulo o di un insegnamento;
  • una rappresentanza studentesca eletta direttamente da coloro che frequentano il corso.

In parallelo al consiglio di corso si ha una commissione paritetica formata da un numero uguale di docenti e studenti, che ha come compito principale il monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica (si discute in commissione gli esiti dei questionari che compilate prima di ogni esame). 

Passaggio di corso da Ingegneria Informatica a Informatica: esami riconosciuti
Ultimo aggiornamento: 2023-08-27 21:52:52
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=79

Riportiamo qua di seguito gli esami riconosciuti nel passaggio da Ingegneria Informatica a Informatica. La lista è incompleta, contattateci nel caso in cui abbiate ulteriori informazioni.

N.B. Come rappresentanti possiamo essere solo dispiaciuti per coloro che decidono di gettare la spugna e cambiare corso. La seguente pagina è stata creata visto l'interesse ricorrente.

Esami a libera scelta e complementari. Si tenga a mente che il piano di studi del corso di laurea triennale prevede:

  • Un esame a libera scelta da 6 CFU al secondo anno
  • Un esame a libera scelta da 6 CFU al terzo anno
  • Due esami complementari da 6 CFU l'uno al terzo anno (lo studente sceglie due corsi, ma deve prenderli per forza da un elenco di esami fornito dal corso di laurea)

Osservazione su Algebra lineare. Non è possibile avere il riconoscimento di Algebra lineare (6 CFU) se non è stato verbalizzato il modulo di Analisi 2, nonostante questo non incida sul riconoscimento di particolari esami.

Osservazione per gli amanti dell'ovvio. Consideriamo scontato che gli opzionali erogati a Informatica possano essere riconosciuti (Es: Crittografia, Programmazione di Interfacce, Fondamenti di Intelligenza Artificiale, Cloud and Green Computing...)

Esami di Ingegneria InformaticaEsami riconosciuti a Informatica
Primo anno
Testi di valutazione INGTest di valutazione INF
Algebra lineare e Analisi matematica 2 (12 CFU)
Algebra lineare (6 CFU)
  • Algoritmi e strutture dati (6 CFU)
  • Fondamenti di programmazione (9 CFU)
Programmazione e algoritmica (15 CFU)
Analisi matematica 1 (12 CFU)Analisi matematica (12 CFU)
Fisica generale 1 (12 CFU)
[Esame complementare] Fisica (6 CFU)
Basi di dati (9 CFU)
  • Basi di dati (6 CFU)
  • [Esame complementare] Laboratorio di Basi di dati (6 CFU, 3 CFU + integrazione 3 CFU)
Secondo anno
Calcolo numerico (6 CFU)Calcolo numerico (6 CFU)
Elettrotecnica (6 CFU)[Esame a libera scelta] Elettrotecnica (6 CFU)
Progettazione Web (6 CFU)
[Capire se riconosciuto come Esame a libera scelta o complementare]
Ricerca Operativa (9 CFU)Ricerca Operativa (6 CFU)
Economia e Organizzazione Aziendale (6 CFU)[Esame a libera scelta] Economia e Organizzazione Aziendale (6 CFU)
Terzo anno
Ingegneria del software (6 CFU)Ingegneria del software (6 CFU)
Comunicazioni numeriche (9 CFU)[Esame a libera scelta] Comunicazioni numeriche (9 CFU)
Prova di lingua inglese (3 CFU)Lingua inglese (3 CFU)
Abbandonare gruppi Teams senza tasto di abbandono
Ultimo aggiornamento: 2023-08-27 19:26:02
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=51

I team creati nell'ultimo anno (e alcuni degli anni passati, dipende dalle impostazioni settate) apparentemente non permettono un abbandono.

In realtà l'abbandono è possibile!  Ecco come fare:

  1. Visita https://outlook.live.com e fai login con le credenziali di ateneo
  2. Scorrere in fondo e cliccare su Gestisci Gruppi
  3. Scorri l'elenco dei gruppi, trova il gruppo che vuoi abbandonare, premi tasto destro e premi su Lascia il gruppo

Il gruppo verrà rimosso anche da Teams e non riceverai più mail correlate!

Accesso al corso di numero programmato di Ingegneria Informatica: TOLC o TIT
Ultimo aggiornamento: 2023-06-11 16:51:30
Link per la condivisione: https://www.ifrax.it/faq-inginf/?id=48

Cerchiamo di chiarire alle matricole i dubbi riguardo l'accesso al nostro corso di laurea triennale.

Cosa significa accesso programmato?
Non è sufficiente manifestare volontà di iscrizione al corso di laurea, è necessario superare un test: il TOLC-I.

Cos'è il TOLC-I?
Il TOLC-I è un test erogato dal consorzio CISIA a cui aderisce l'Università di Pisa. Attualmente è erogato anche in una forma online denominata TOLC@CASA. Questo test deve essere superato nelle forme indicate più avanti per immatricolarsi nei corsi di laurea triennale della Scuola di Ingegneria. Presenta la seguente struttura: 

SEZIONENUMERO DI QUESITI
Matematica20
Logica10
Scienze10
Comprensione verbale10

Quali sono le regole per poter accedere (Anno accademico 22/23)?
Per l'anno accademico 2023/24 valgono le seguenti regole.

  • Chiunque deve sostenere (contrariamente agli anni della pandemia) il TOLC-I. Il voto di maturità non è più considerato nella costruzione delle graduatorie.
  • Il bando prevede un massimo di tre sessioni per potersi iscrivere al corso di laurea. Prima di quella sessione è necessario aver superato il TOLC-I (sono considerati soltanto i test TOLC-I svolti da febbraio 2022).
  • A seguito di ogni sessione viene pubblicata una graduatoria di merito. La posizione è determinata (per quanto riguarda i corsi di studi in Ingegneria informatica e Ingegneria biomedica) dalla somma tra punteggio ottenuto nella sezione di MATEMATICA e 1/30 della somma dei punteggi ottenuti nelle sezioni di LOGICA, SCIENZE e COMPRENSIONE VERBALE del TOLC-I.
  • E' richiesto a coloro che sostengono il test di ottenere un punteggio non inferiore a 8/20 (quindi anche 8 va bene) nella sezione di Matematica. Coloro che non riescono in ciò nella prima sessione saranno esclusi dalla graduatoria (e dovranno presentarsi alle sessioni successive), coloro che non riescono nelle sessioni successive potranno immatricolarsi ma risulteranno gravati da OFA.

Quando posso sostenere il TOLC-I? 
Per le date si invita a leggere l'apposita pagina presente sul sito del consorzio CISIA: 
Vedi Calendario TOLC-I

Cosa significa essere gravati da OFA?
Essere gravati da OFA (Obblighi Formativi Aggiunti) significa non poter sostenere alcun esame fino a quando la persona non supererà nuovamente il TOLC-I, o il TIT, col punteggio richiesto nella sezione di matematica. Potrai seguire le lezione, ma non potrai sostenere e verbalizzare nessun esame fino a quando non avrai estinto gli OFA.

Come si estinguono gli OFA dopo essersi immatricolati?
Come già ripetuto, gli OFA si estinguono sostenendo il TOLC-I erogato dal CISIA (in date a seguito dell'immatricolazione), oppure sostenendo il TIT.

Cos'è il TIT?
Il TIT è il Test Telematico Interno della Scuola di Ingegneria a Pisa e si contraddistingue dal TOLC-I per due motivi:

  1. TOLC-I è gestito dal consorzio CISIA a cui aderisce il nostro ateneo, il TIT è un test erogato direttamente dalla Scuola di Ingegneria.
  2. Il TOLC-I comprende 50 quesiti totali e dura 1h e 50 minuti, mentre il TIT dura 50 minuti ed è composto da soli 20 domande di Matematica, dove anche qui dovevi fare 8/20 per non essere più gravato da OFA.

Quando ci sarà il TIT?
La cosa dipende dalla Scuola di Ingegneria. Si consiglia di fare maggiore affidamento sul TOLC-I, eventualmente sostenendolo in Atenei diversi dal nostro. 

* Consiglio di controllare spesso il sito della Scuola di Ingegneria di Pisa per sapere delle date.

ARCHIVIO (Contenuti non aggiornati)