Autore: frax

Rappresentanti studenteschi attivi a Ingegneria Informatica

I rappresentanti studenteschi sono eletti ogni due anni dagli studenti iscritti ai corsi di laurea dell’Università di Pisa! Si pongono come intermediario tra componente studentesca e componente docente, cercando di risolvere eventuali problemi. Cercano nel loro piccolo di rendere l’università un posto migliore e un ambiente piacevole, cercando di interagire con la componente studentesca attraverso eventi come assemblee.

Come posso comunicare con i rappresentanti? Attraverso i social, li puoi trovare in tutti i canali dove è attiva la componente studentesca del corso di laurea. 

Le seguenti persone sono gli studenti dei corsi di studi in Ingegneria Informatica che ricoprono ruoli ufficiali:

Anna Fabbri (Magistrale AIDE)
– Rappresentante presso il Consiglio dei corsi di studi in Ingegneria Informatica
– Rappresentante presso il Consiglio della Scuola di Ingegneria
– Rappresentante presso il Senato accademico
– Rappresentante presso il Consiglio degli studenti
Lorenzo Valtriani (Triennale)
– Rappresentante presso il Consiglio dei corsi di studi in Ingegneria Informatica
Gabriele Frassi (Magistrale AIDE)
– Rappresentante presso il Consiglio degli studenti (dove ricopre l’incarico di Primo vicepresidente)
– Rappresentante presso il Consiglio del Centro per l’Innovazione e la Diffusione della cultura
– Rappresentante presso il Consiglio del Teaching and Learning Center (TLC)
– Rappresentante presso il Comitato scientifico del Teaching and Learning Center (TLC)

Tutti i rappresentanti attivi a Ingegneria Informatica appartengono alla lista Ingegneria in Movimento – Sinistra Per…! A tal proposito vi invitiamo anche a seguire le pagine Instagram di Ingegneria in Movimento e Sinistra Per…. Se hai a cuore le sorti dei tuoi colleghi e desideri dare un contributo alla nostra attività contattaci! 

Premendo il seguente bottone avrete accesso allo storico delle elezioni studentesche (Consiglio di corso) dal 1999, con i nomi dei rappresentanti eletti nei vari mandati.Storico rappresentanti

Interpretazione dei Crediti Formativi Universitari (CFU)

Si pone per completezza il relativo articolo del Regolamento didattico, rimandando ai chiarimenti subito dopo.

Articolo 16 del regolamento didattico di Ateneo (Crediti formativi universitari).
1. Al credito formativo universitario, di seguito denominato credito, corrispondono venticinque ore di impegno complessivo per studente […]
4. Nel carico standard corrispondente a un credito possono rientrare:
a. almeno sei ore e non più di dodici dedicate a lezioni frontali o attività didattiche equivalenti (compresi seminari, conferenze, laboratori); le restanti ore, fino al raggiungimento delle venticinque ore totali previste, sono da dedicare allo studio individuale;
b. almeno dodici ore e non più di venti dedicate a esercitazioni o attività assistite equivalenti; le restanti ore, fino al raggiungimento delle venticinque ore totali previste, sono da dedicare allo studio e alla rielaborazione personale;
c. almeno dodici e fino a venticinque ore per pratica individuale in laboratorio, preparazione della prova finale, tirocini;
5. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto. […]

Dal sito dell’Università di Pisa (clicca qui)
In Italia, i corsi di studio sono strutturati in Crediti Formativi Universitari (CFU). Il credito formativo universitario è la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto a uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale, per l’acquisizione di conoscenza e abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici. Ad ogni CFU corrispondono di norma 25 ore di lavoro dello studente; la quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti, pari a 1500 ore.

Interpretazione delle 25 ore
La ripartizione tra ore di lezione e ore di studio individuale è diversa a seconda dei dipartimenti dell’ateneo. Nel caso dei corsi di studio in Ingegneria dell’Università di Pisa si hanno 10 ore di lezione frontale e 15 ore di studio individuale per CFU. Segue che:

  • un corso di 12 CFU avrà 120 ore di lezione frontale
  • un corso di 9 CFU avrà 90 ore di lezione frontale
  • un corso di 6 CFU avrà 60 ore di lezione frontale

Attenzione alla media ponderata
Contrariamente alle scuole secondarie di secondo grado la media è ponderata e NON aritmetica. Questo significa che nel calcolo della media una materia con 12 CFU conterà maggiormente di una materia avente 6 CFU. Il voto di laurea tiene conto di questa media ponderata. 

Calendario accademico e orario delle lezioni

Andiamo a introdurre il calendario accademico e l’orario delle lezioni

  • Calendario accademico.
    Il calendario accademico è approvato annualmente dalla Scuola di Ingegneria (solitamente entro giugno) e indica: i periodi di lezioni (data di inizio e data di fine), le sospensioni della didattica in periodo di lezione (ad esempio le vacanze pasquali), i periodi di esame. Gli studenti di Ingegneria hanno diritto a sette appelli ordinari in un anno:
    • tre appelli invernali (gennaio-febbraio, sessione invernale),
    • tre appelli estivi (giugno-luglio, sessione estiva) e
    • un appello di settembre.
Per quanto riguarda il calendario accademico per l’A.A.2023-2024 si invita a leggere il seguente post sulla pagina Instagram di Ingegneria in Movimento: clicca qui!
  • Orario delle lezioni.
    L’orario delle lezioni di un semestre viene pubblicato sul sito della Scuola di Ingegneria in prossimità dell’inizio delle lezioni. Esso indicherà, per ogni corso di laurea: gli insegnamenti da seguire, gli orari e le aule in cui essi sono svolti. Due cose sul numero di ore di lezione che seguirete:
    • ad ogni CFU è associato un numero di ore di lezione e di studio individuale, per approfondire clicca qui
    • gli insegnamenti sono semestrali (svolti in un solo semestre) o annuali (svolti sia durante il primo che il secondo semestre), nel secondo caso il numero di ore di lezione è diviso equamente tra i due semestri.
L’orario per il prossimo semestre è disponibile al seguente link: https://www.ing.unipi.it/it/studenti/orario-delle-lezioni

Pillole dalla seduta del CIDIC del 29/06/2023

Circa un mese fa, giovedì 29 giugno, si è tenuta la seconda seduta del Consiglio del CIDIC. Per informazioni introduttive al centro (quali sono le sue funzioni) rimando al resoconto del precedente consiglio: clicca qui

Segnalo i seguenti punti:

  • Piattaforma PANOPTO
    Il polo multimediale del CIDIC, per mezzo della responsabile scientifica prof.ssa Enrica Salvatori, sta promuovendo all’interno dell’Ateneo una piattaforma per la condivisione di materiale audiovisivo: PANOPTO. L’idea si articola su due punti fondamentali: portare su un’unica piattaforma il materiale audiovisivo dell’Ateneo, al momento frastagliato (profili social diversi, piattaforme diverse); offrire una piattaforma in grado di semplificare la vita a chiunque voglia creare nuovo materiale. Sono stati svolti incontri nei dipartimenti per promuovere la piattaforma tra i docenti. Come rappresentanza studentesca sosteniamo l’uso di questa piattaforma non solo per le idee dette prima, ma anche per la possibilità di realizzare un futuro archivio delle registrazioni delle lezioni. La cosa non è chiaramente semplice: l’Ateneo non ha alcune intenzione di garantire forme di didattica alternative e l’UPLOAD delle registrazioni passate necessita il consenso del relativo docente.
  • RadioEco
    E’ stata presentata in Consiglio una prima bozza della nuova convenzione tra Ateneo e RadioEco. La bozza rivoluziona l’assetto precedente rafforzando la collaborazione tra Radio e Ateneo: si pongono a capo della convenzione un direttore (docente di nomina dell’Ateneo) e uno station manager (studente nominato dall’Associazione). A seguito di una discussione articolata si è deciso di rimandare la votazione definitiva al prossimo Consiglio, vista le necessità di chiarire alcuni aspetti (Responsabilità legali e definizione chiara dei ruoli di direttore e station manager, nell’ottica di continuare a garantire l’autonomia della Radio – che fino a prova contraria rimane una radio autogestita e non un’emittente curata da personale dell’Università di Pisa). Come rappresentanza studentesca condividiamo la necessità di superare l’assetto esistente (con lo scopo di promuoverla maggiormente e rafforzarne i palinsesti), ma allo stesso tempo riteniamo fondamentale che la maggior presenza dell’Ateneo nei processi decisionali di RadioEco non vada ad intaccarne l’autonomia.

Pillole dalla seduta del CIDIC del 30/03/2023

Giovedì 30 marzo ho avuto la mia prima seduta del Consiglio del CIDIC, che è anche la prima seduta in presenza per il Consiglio da quando il centro è stato istituito (è nato nel 2021).

Cos’è il CIDIC?
CIDIC è acronimo del “Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura”. Consiste in uno dei tanti Centri di Ateneo (ignoti per la stragrande maggioranza della componente studentesca) con specifici compiti, la cui realizzazione va a vantaggio dell’Ateneo tutto. Hanno personale dedicato, e come un Consiglio di Corso sono caratterizzati da un organo collegiale (il Consiglio del centro) e da un vertice (il Direttore del centro). Le rappresentanze studentesche previste in questi organi non sono elette direttamente, ma nominate con delibera del Consiglio degli Studenti. Faccio parte del Consiglio del Centro come rappresentante del collettivo studentesco Sinistra Per…, e in quanto tale ne porto avanti le istanze.

Di cosa si occupa il CIDIC?
Il CIDIC si occupa di valorizzazione della cultura e di comunicazione, lo fa per mezzo dei seguenti poli:

  • polo editoriale, responsabile della Casa editrice di Ateneo Pisa University Press;
  • polo multimediale, responsabile della produzione e archiviazione di contenuti multimediali (il centro si pone a supporto di tutte le realtà che hanno bisogno di realizzare contenuti multimediali, ad esempio un video di promozione per un evento organizzato da un dipartimento);
  • polo della comunicazione, responsabile della comunicazione istituzionale a 360 gradi (si pensi alla redazione di comunicati stampa, all’aggiornamento dei contenuti dei siti web, ma anche alla realizzazione di mostre, manifestazioni culturali, convegni, seminari rivolti alla comunità o all’esterno relativi agli ambiti di attività del Centro);
  • polo musicale, responsabile della promozione della culturale musicale (in primis per mezzo del Coro e dell’Orchestra dell’Università di Pisa).

Per i più curiosi rimando al regolamento del CIDIC, che pone nei suoi articoli una spiegazione più approfondita: clicca qui. L’attuale direttore del centro è il prof. Saulle Panizza, docente ordinario del dipartimento di Scienze Politiche (clicca qui per maggiori informazioni), mentre nella seguente pagina sono presenti i componenti del Consiglio: clicca qui.

Segnalo i seguenti punti affrontati nella seduta

  • Comunicazione personale
    Ho fatto una comunicazione a inizio seduta per elencare quelle che sono al momento le mie priorità come rappresentante studentesco: il miglioramento della comunicazione istituzionale (che chi vive l’Ateneo da un po’ di tempo sa benissimo essere deficitaria), la promozione e la valorizzazione del ruolo della rappresentanza studentesca (che pur essendo viva nel nostro Ateneo vede da anni un calo rilevante del numero di candidature nei vari organi); la realizzazione di un archivio delle registrazioni (o più in generale una piattaforma unica di Ateneo per la condivisione del materiale didattico, cosa su cui il centro ha già aperto una discussione preliminare).
  • Uso degli spazi del Praticelli per il Coro e l’Orchestra
    Abbiamo approvato un provvedimento di urgenza1 del direttore che ha istituito una convenzione con la società privata che si occupa del Campus Praticelli. Il Coro e l’Orchestra dell’Università di Pisa potranno utilizzare (hanno già iniziato a farlo) una stanza del campus per lo svolgimento delle prove. La Convenzione dovrebbe garantire biglietti riservati agli studenti del Campus per le future iniziative del Coro e dell’Orchestra: ho chiesto per ragioni di trasparenza che i biglietti siano forniti per mezzo dell’apposita sezione del DSU (dato che la convenzione attribuisce i biglietti direttamente alla società privata).
  • Rinnovo convenzione RadioEco
    Il centro sta lavorando al rinnovo della convenzione con RadioEco, associazione gestita da studenti e responsabile della radio ufficiale dell’Università di Pisa. Per chi non conoscesse RadioEco rimando al sito ufficiale: https://radio-eco.it/
  • Futuri eventi culturali
    Il Centro ha lavorato all’organizzazione di una rassegna a tema antifascismo che si svolgerà in Palazzo Sapienza attorno al 25 Aprile.

1 I provvedimenti d’urgenza (PU) consistono in delibere promulgate dal direttore del Centro (o in generale da chi guida un organo, ad esempio un presidente di corso) quando il Consiglio non può convocarsi in tempi brevi e vi è la necessità di deliberare su questioni importanti. La delibera ha efficacia immediata ed è sottoposta ad approvazione del Consiglio nella prima seduta utile. Un esempio molto attuale nei corsi è l’approvazione degli esami a scelta: il Consiglio di corso si convoca pochissime volte nell’anno, le richieste di esami a scelta sono approvate frequentemente mediante provvedimenti d’urgenza (se non si facesse così i tempi di attesa per l’approvazione sarebbero molto lunghi).