[Nuovo Reg. Did] Appelli straordinari

Ultimo aggiornamento: 2026-05-27 18:25:28

Informazioni aggiornate al nuovo Regolamento Didattico

Il regolamento didattico di Ateneo prevede la possibilità di istituire appelli straordinari oltre a quelli ordinari.

  • Sono collocati nei periodi Marzo-Aprile e Ottobre-Novembre.
  • Il docente decide la data di apertura dell'appello tenendo in considerazione le aule disponibili (prima di rendere disponibile la data deve avere via libera dalla Scuola sull'utilizzo dell'aula).

Seguono una serie di aspetti critici che bisogna tenere in considerazione:

  • Non ci sono calendari ufficiali.
    Non viene redatto un calendario come quello degli appelli ordinari. Ogni docente si muove in autonomia:
    • inserisce la data sul portale Valutami;
    • comunica la decisione alla componente studentesca attraverso i suoi canali di comunicazione (si spera lo faccia).

  • Persone che possono partecipare agli appelli straordinari.
    Gli appelli straordinari sono solitamente riservati alle categorie protette indicate dal Regolamento didattico di Ateneo. Nulla vieta l'apertura dell'appello straordinario a tutta la componente studentesca.

    Articolo 23quater, del nuovo regolamento didattico di Ateneo
    […] Essi sono riservati a studenti/studentesse appartenenti alle seguenti tipologie o ad altre analoghe eventualmente identificate dal Senato accademico:
    • lavoratori (cfr. art. 27); 
    • atleti (cfr. art. 27);
    • iscritti oltre la durata normale del Corso di studio (“fuori corso”);
    • iscritti all’ultimo anno di corso previsto dalla durata normale del Corso di studio che hanno presentato domanda di conseguimento titolo;
    • genitori con figli di età inferiore agli otto anni;
    • in stato di gravidanza;
    • iscritti per recuperare la mancanza di requisiti curricolari o della personale preparazione dello studente ai fini dell’ammissione a un corso di laurea magistrale” (corsi di transizione);
    • detenuti;
    • caregivers (come definiti dalla Legge 205/2017 art. 1 comma 254-255); […]
    Si invita a leggere in fondo all'articolo (nelle differenze tra vecchio e nuovo regolamento) le note su studenti lavoratori e iscritti all'ultimo anno di corso previsto dalla durata normale del Corso di studio

    AI FINI DEGLI APPELLI STRAORDINARI SI E' STUDENTI FUORICORSO DOPO AVER PAGATO LA PRIMA RATA RELATIVA AL PRIMO ANNO SUPERIORE ALLA DURATA NORMALE DEL CORSO DI LAUREA (QUARTO ANNO PER LA TRIENNALE, TERZO ANNO PER LA MAGISTRALE). Detta in altre parole: avete diritto agli appelli straordinari di Ottobre/Novembre perchè risultate fuoricorso fin dal pagamento della prima rata (non dovete aspettare marzo). 


  • Possibilità per il docente di limitare l'appello straordinario alla sola prova orale.
    Il docente ha la possibilità di svolgere solo parte dell'esame, limitando l'accesso a coloro che hanno sostenuto la parte mancante in appelli precedenti (Esempio: esame prevede scritto e orale, l'appello straordinario prevede la sola prova orale per coloro che hanno superato lo scritto in appelli precedenti). Ogni docente ha l'obbligo di comunicare alla commissione paritetica di Scuola la volontà di limitare l'appello straordinario alla sola prova orale entro il 15 aprile dell'anno precedente, durante la definizione del calendario didattico.

    C'è un po' di perplessità sull'attuazione di questo comma, in Scuola non c'è stata ancora discussione. Aggiorneremo non appena emergeranno novità in tema. Fino a prova contraria aspettatevi che le cose continuino ad essere come col vecchio regolamento.

    Articolo 23quater comma 3 del nuovo regolamento didattico di Ateneo.
    […] In presenza di motivate e rilevanti difficoltà logistiche nell’organizzazione di appelli straordinari per insegnamenti che prevedono prove scritte o pratiche, è data facoltà ai Dipartimenti o alle Scuole di limitare tali appelli alla sola prova orale. Tali deroghe devono essere comunicate in commissione paritetica del Dipartimento e/o della Scuola durante la definizione del calendario didattico. Per tali appelli in deroga, le eventuali altre prove che costituiscono l’esame devono essere state superate in appelli precedenti dello stesso anno accademico. […]
  • Possibilità per il docente di non aprire l'appello straordinario.
    Il docente può decidere se aprire o non aprire l'appello straordinario. Le possibilità sono le seguenti:
    • apertura nel solo periodo di Marzo-Aprile;
    • apertura nel solo periodo di Ottobre-Novembre;
    • apertura in entrambi i periodi.
  • Sulla base di quali punti del regolamento il docente può non aprire entrambi gli appelli? Si stabilisce all'Art. 23quater del nuovo regolamento didattico che Il numero di appelli straordinari deve garantire alle categorie di studenti sopra elencate la possibilità di fruire nell’anno accademico di un numero complessivo di appelli pari ad almeno due in più rispetto al numero minimo di appelli ordinari previsti dal precedente comma 8, cioè almeno sette per insegnamenti che prevedono prove in itinere e almeno otto per insegnamenti che non prevedono prove in itinere.
    • Il numero minimo di appelli che deve essere garantito alle categorie protette è pari ad otto.
    • Il numero di appelli ordinari a Ingegneria è pari a sette (tre in sessione invernale, tre in sessione estiva e uno a settembre).
    • Questo significa che il Regolamento didattico è rispettato se il docente apre almeno uno dei due appelli straordinari.
    • Il numero minimo di appelli garantito alle categorie protette scende a sette qualora l'insegnamento preveda prove in itinere. In questo caso il docente ha la possibilità di non aprire nessun appello straordinario (nè a Marzo-Aprile, nè a Ottobre-Novembre), dato che il numero di appelli ordinari è sufficiente per rispettare il Regolamento didattico.

    L'insegnamento di Elettrotecnica si avvale della cosa detta nell'ultimo punto (fa i compitini e non apre nessun appello straordinario).

Differenze tra vecchio e nuovo Regolamento Didattico

Si segnalano le seguenti cose:

  • Numero di appelli straordinari che il docente è tenuto ad aprire.
    Il numero di appelli straordinari che devono essere garantiti rimane lo stesso. Le possibilità sono le seguenti (nulla di nuovo): il docente apre l'appello straordinario solo a Marzo-Aprile; il docente apre l'appello straordinario solo a Ottobre-Novembre; il docente apre l'appello straordinario sia a Marzo-Aprile che a Ottobre-Novembre. Permane possibilità per chi svolge i compitini di non aprire nessun appello straordinario. C'è stato un tentativo di abolizione degli appelli straordinaria, fallito anche grazie alla presenza dei rappresentanti studenteschi di Sinistra Per... negli organi centrali.
  • Possibilità di aprire l'appello straordinario a tutta la componente studentesca.
    Non cambia niente, nulla vieta al docente di estendere l'apertura dell'appello straordinario a ulteriori categorie o addirittura all'intera componente studentesca.
  • Categorie protette che hanno diritto agli appelli straordinari
    Trovate nell'articolo le categorie che hanno diritto agli appelli straordinari per il nuovo Regolamento Didattico.
    • Viene rimossa la categoria dello studente "iscritto in qualità di ripetente" (non è mai stata rilevante a Ingegneria)
    • Vengono introdotte le seguenti categorie:
      - studente atleta (dual career);
      - iscritti all’ultimo anno di corso previsto dalla durata normale del Corso di studio che hanno presentato domanda di conseguimento titolo (per il momento ignorare, il Senato Accademico dovrà normare con delibera successiva la presentazione della domanda di conseguimento titolo);
      - detenuti; 
      - caregivers (come definiti dalla Legge 205/2017 art. 1 comma 254-255).
    • Rimane la categoria degli studenti lavoratori, ma viene meno l'interpretazione del precedente regolamento che considerava studenti lavoratori coloro che svolgono tirocini curriculari o tirocini extracurriculari. L'inclusione esplicita di tali categorie tra gli aventi diritto è stata bocciata col voto contrario delle rappresentanze studentesche. Sarà necessario ritornarci sopra (è nostra intenzione farlo).
    • Rimane la categoria degli studenti fuoricorso. Sulla votazione per il mantenimento di questa categoria i docenti dell'area di Ingegneria sono stati gli unici a votare contro.
  • Possibilità di limitare l'appello straordinario alla sola prova orale.
    La bozza iniziale del nuovo Regolamento Didattico (a seguito di nostra proposta in commissione) aboliva la possibilità di limitare l'appello straordinario alla sola prova orale. A seguito di lamentele di numerose aree è stato ripristinato il relativo comma, tuttavia si introduce l'obbligo per il docente di comunicare tale limitazione alla commissione paritetica Docenti-Studenti della Scuola di Ingegneria entro il 15 aprile dell'anno precedente, durante la definizione del calendario didattico. A differenza del vecchio Regolamento Didattico i docenti non potranno più decidere all'ultimo se limitare l'appello straordinario alla sola prova orale.

    […] In presenza di motivate e rilevanti difficoltà logistiche nell’organizzazione di appelli straordinari per insegnamenti che prevedono prove scritte o pratiche, è data facoltà ai Dipartimenti o alle Scuole di limitare tali appelli alla sola prova orale. Tali deroghe devono essere comunicate in commissione paritetica del Dipartimento e/o della Scuola durante la definizione del calendario didattico. Per tali appelli in deroga, le eventuali altre prove che costituiscono l’esame devono essere state superate in appelli precedenti dello stesso anno accademico. […]