Categoria: Politica

Pillole dalla seduta del CIDIC del 29/06/2023

Circa un mese fa, giovedì 29 giugno, si è tenuta la seconda seduta del Consiglio del CIDIC. Per informazioni introduttive al centro (quali sono le sue funzioni) rimando al resoconto del precedente consiglio: clicca qui

Segnalo i seguenti punti:

  • Piattaforma PANOPTO
    Il polo multimediale del CIDIC, per mezzo della responsabile scientifica prof.ssa Enrica Salvatori, sta promuovendo all’interno dell’Ateneo una piattaforma per la condivisione di materiale audiovisivo: PANOPTO. L’idea si articola su due punti fondamentali: portare su un’unica piattaforma il materiale audiovisivo dell’Ateneo, al momento frastagliato (profili social diversi, piattaforme diverse); offrire una piattaforma in grado di semplificare la vita a chiunque voglia creare nuovo materiale. Sono stati svolti incontri nei dipartimenti per promuovere la piattaforma tra i docenti. Come rappresentanza studentesca sosteniamo l’uso di questa piattaforma non solo per le idee dette prima, ma anche per la possibilità di realizzare un futuro archivio delle registrazioni delle lezioni. La cosa non è chiaramente semplice: l’Ateneo non ha alcune intenzione di garantire forme di didattica alternative e l’UPLOAD delle registrazioni passate necessita il consenso del relativo docente.
  • RadioEco
    E’ stata presentata in Consiglio una prima bozza della nuova convenzione tra Ateneo e RadioEco. La bozza rivoluziona l’assetto precedente rafforzando la collaborazione tra Radio e Ateneo: si pongono a capo della convenzione un direttore (docente di nomina dell’Ateneo) e uno station manager (studente nominato dall’Associazione). A seguito di una discussione articolata si è deciso di rimandare la votazione definitiva al prossimo Consiglio, vista le necessità di chiarire alcuni aspetti (Responsabilità legali e definizione chiara dei ruoli di direttore e station manager, nell’ottica di continuare a garantire l’autonomia della Radio – che fino a prova contraria rimane una radio autogestita e non un’emittente curata da personale dell’Università di Pisa). Come rappresentanza studentesca condividiamo la necessità di superare l’assetto esistente (con lo scopo di promuoverla maggiormente e rafforzarne i palinsesti), ma allo stesso tempo riteniamo fondamentale che la maggior presenza dell’Ateneo nei processi decisionali di RadioEco non vada ad intaccarne l’autonomia.

Pillole dalla seduta del CIDIC del 30/03/2023

Giovedì 30 marzo ho avuto la mia prima seduta del Consiglio del CIDIC, che è anche la prima seduta in presenza per il Consiglio da quando il centro è stato istituito (è nato nel 2021).

Cos’è il CIDIC?
CIDIC è acronimo del “Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura”. Consiste in uno dei tanti Centri di Ateneo (ignoti per la stragrande maggioranza della componente studentesca) con specifici compiti, la cui realizzazione va a vantaggio dell’Ateneo tutto. Hanno personale dedicato, e come un Consiglio di Corso sono caratterizzati da un organo collegiale (il Consiglio del centro) e da un vertice (il Direttore del centro). Le rappresentanze studentesche previste in questi organi non sono elette direttamente, ma nominate con delibera del Consiglio degli Studenti. Faccio parte del Consiglio del Centro come rappresentante del collettivo studentesco Sinistra Per…, e in quanto tale ne porto avanti le istanze.

Di cosa si occupa il CIDIC?
Il CIDIC si occupa di valorizzazione della cultura e di comunicazione, lo fa per mezzo dei seguenti poli:

  • polo editoriale, responsabile della Casa editrice di Ateneo Pisa University Press;
  • polo multimediale, responsabile della produzione e archiviazione di contenuti multimediali (il centro si pone a supporto di tutte le realtà che hanno bisogno di realizzare contenuti multimediali, ad esempio un video di promozione per un evento organizzato da un dipartimento);
  • polo della comunicazione, responsabile della comunicazione istituzionale a 360 gradi (si pensi alla redazione di comunicati stampa, all’aggiornamento dei contenuti dei siti web, ma anche alla realizzazione di mostre, manifestazioni culturali, convegni, seminari rivolti alla comunità o all’esterno relativi agli ambiti di attività del Centro);
  • polo musicale, responsabile della promozione della culturale musicale (in primis per mezzo del Coro e dell’Orchestra dell’Università di Pisa).

Per i più curiosi rimando al regolamento del CIDIC, che pone nei suoi articoli una spiegazione più approfondita: clicca qui. L’attuale direttore del centro è il prof. Saulle Panizza, docente ordinario del dipartimento di Scienze Politiche (clicca qui per maggiori informazioni), mentre nella seguente pagina sono presenti i componenti del Consiglio: clicca qui.

Segnalo i seguenti punti affrontati nella seduta

  • Comunicazione personale
    Ho fatto una comunicazione a inizio seduta per elencare quelle che sono al momento le mie priorità come rappresentante studentesco: il miglioramento della comunicazione istituzionale (che chi vive l’Ateneo da un po’ di tempo sa benissimo essere deficitaria), la promozione e la valorizzazione del ruolo della rappresentanza studentesca (che pur essendo viva nel nostro Ateneo vede da anni un calo rilevante del numero di candidature nei vari organi); la realizzazione di un archivio delle registrazioni (o più in generale una piattaforma unica di Ateneo per la condivisione del materiale didattico, cosa su cui il centro ha già aperto una discussione preliminare).
  • Uso degli spazi del Praticelli per il Coro e l’Orchestra
    Abbiamo approvato un provvedimento di urgenza1 del direttore che ha istituito una convenzione con la società privata che si occupa del Campus Praticelli. Il Coro e l’Orchestra dell’Università di Pisa potranno utilizzare (hanno già iniziato a farlo) una stanza del campus per lo svolgimento delle prove. La Convenzione dovrebbe garantire biglietti riservati agli studenti del Campus per le future iniziative del Coro e dell’Orchestra: ho chiesto per ragioni di trasparenza che i biglietti siano forniti per mezzo dell’apposita sezione del DSU (dato che la convenzione attribuisce i biglietti direttamente alla società privata).
  • Rinnovo convenzione RadioEco
    Il centro sta lavorando al rinnovo della convenzione con RadioEco, associazione gestita da studenti e responsabile della radio ufficiale dell’Università di Pisa. Per chi non conoscesse RadioEco rimando al sito ufficiale: https://radio-eco.it/
  • Futuri eventi culturali
    Il Centro ha lavorato all’organizzazione di una rassegna a tema antifascismo che si svolgerà in Palazzo Sapienza attorno al 25 Aprile.

1 I provvedimenti d’urgenza (PU) consistono in delibere promulgate dal direttore del Centro (o in generale da chi guida un organo, ad esempio un presidente di corso) quando il Consiglio non può convocarsi in tempi brevi e vi è la necessità di deliberare su questioni importanti. La delibera ha efficacia immediata ed è sottoposta ad approvazione del Consiglio nella prima seduta utile. Un esempio molto attuale nei corsi è l’approvazione degli esami a scelta: il Consiglio di corso si convoca pochissime volte nell’anno, le richieste di esami a scelta sono approvate frequentemente mediante provvedimenti d’urgenza (se non si facesse così i tempi di attesa per l’approvazione sarebbero molto lunghi).

Assegnazione dei seggi in un organo collegiale: metodo Hare-Niemeyer

Avviso importante: quanto segue non vuole essere la riflessione di un matematico, ma quella di una persona che ha passione per la politica e che ha interesse a comprendere a 360 gradi il modo in cui viene trattato il suo voto.

Problema che si vuole affrontare

Si vuole eleggere un organo collegiale, cioè un organo che è costituito da un certo numero di componenti. Sappiamo che:

  • questo organo avrà S componenti;
  • è prevista la presentazione di liste concorrenti, ciascuna contenente un numero di candidatura pari ad almeno S

Supponiamo che si siano presentate tre liste, e che i voti ottenuti da queste siano i seguenti:

Nome listeVoti ottenuti
Lista concorrente n.15088 (53.72%)
Lista concorrente n.22943 (31.07%)
Lista concorrente n.31440 (15.20%)
TOTALE9471 (100%)

Supponiamo che S=24: come facciamo a convertire i 9471 voti totali in 24 seggi? Le spiegazioni seguenti si rifanno al PDF Meccanismi elettorali: la matematica è un opinione del prof. Paolo Acquistapace (pdf che mi rimane nel cuore, suggeritomi da un docente delle superiori nell’ormai lontano 2018 per approcciarmi all’argomento). Si fa riferimento anche alle pagine Wikipedia Sistemi proporzionali e Metodo Hare-Niemeyer.

Premessa: maggioritario VS proporzionale

In generale nei sistemi elettorali si fa distinzione tra due tipologie di metodi:

  • metodi proporzionali,
    che permettono una distribuzione dei seggi proporzionale al numero di voti ottenuti dalle liste;
  • metodi maggioritari,
    che favoriscono nella distribuzione dei seggi coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti, a discapito di coloro che hanno ottenuto meno voti (quindi una lista che ha ottenuto, ad esempio, il 40\% dei voti, potrebbe ottenere una percentuale di seggi >> 40\%).

Si tenga a mente che non è facile definire in modo oggettivo un sistema elettorale come proporzionale o maggioritario: molto spesso si introducono correttivi (come soglie di sbarramento1, premio di maggioranza2) o addirittura si adottano forme ibride (come per le elezioni del Parlamento Italiano3, in entrambe le camere abbiamo c.a 60% dei seggi eletti con metodo proporzionale e c.a. 40% dei seggi eletti con maggioritario).

E’ comunque possibile individuare in letteratura alcuni metodi propriamente maggioritari e altri propriamente proporzionali. Quello che noi faremo in questo post è affrontare uno dei principali metodi propriamente proporzionali: il metodo Hare-Niemeyer (generalmente noto come metodo Hare, o metodo dei quozienti e più alti resti).

1 Soglia di sbarramento significa introdurre una percentuale minima di voti che una lista deve ottenere per avere diritto a seggi in un organo. Le liste che non ottengono quella percentuale vengono escluse dalla distribuzione di seggi prima dell’applicazione dell’algoritmo. Celebre è la soglia di sbarramento al 10% per le elezioni della Grande Assemblea Nazionale turca (parlamento unicamerale della Turchia), che limita fortemente l’accesso dei partiti alla distribuzione dei seggi: nelle elezioni parlamentari del 2002 solo due partiti entrarono in parlamento, mentre cinque partiti con percentuali di voto comprese tra il 5% e il 10% dei voti rimasero fuori dal parlamento.
2 Il premio di maggioranza è una feature introdotta in alcuni sistemi di voto proporzionale che mira a bilanciare governabilità (si vuole agevolare la lista vincitrice) e rappresentabilità (il principio su cui si basano i sistemi proporzionali). E’ una distorsione dell’idea alla base del sistema proporzionale perchè la lista vincitrice ottiene un numero di seggi maggiore rispetto a quelli che otterrebbe con un sistema propriamente proporzionale. Esempio di premio di maggioranza si ha nel Porcellum (legge elettorale italiana dal 2005 al 2016), che prevedeva l’assegnazione in ogni caso di almeno 340 seggi (su 630) della Camera dei Deputati alla coalizione più votata.
3 Cosiddetto Rosatellum. Per maggiori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Rosato

Metodo Hare-Niemeyer: quozienti interi e più alti resti

Il metodo è stato ideato dal politico britannico Thomas Hare. Si considera la seguente proporzione

    \[V_i : S_i = V : S\]

dove V è il numero di voti totali ed S è il numero di seggi da assegnare. Ricordandoci come si calcola il termine ignoto di una proporzione (per chi avesse un vuoto rimando al seguente post di skuola.net: clicca qui) otteniamo

    \[S_i = \frac{S}{V} \cdot V_i\]

Chiaramente sorge subito un primo dilemma: difficilmente otterrò per una lista i un valore S_{i} intero!

Poniamo il metodo nel modo che segue

  1. Variabili utilizzate
    Le variabili utilizzate sono le seguenti:
    • Variabili da inizializzare all’avvio
      • S consiste nel numero di seggi da distribuire (inizializzare col valore desiderato);
      • S_i consiste nel numero di seggi assegnati alla lista i-esima (inizialmente S_i=0, \forall i);
      • V_i consiste nel numero di voti ottenuti dalla lista i-esima (inizializzare con i voti ottenuti);
      • V consiste nei voti totali (si ponga V=\sum_j V_i).
    • Variabili che utilizzeremo più avanti
      • Q_i consiste nel quoziente relativo alla lista i-esima
      • R_i consiste nel resto relativo alla lista i-esima, ottenuto da Q_i
  2. Calcolo dei quozienti
    Per ogni lista i-esima che ha ottenuto V_{i} si calcola il quoziente Q_i

        \[Q_i=\frac{S}{V} \cdot V_i\]

  3. Prime assegnazioni di seggi
    Per ogni quoziente Q_i calcolo la parte intera [ Q_i ] e assegno alla lista i-esima [ Q_i ] seggi

        \[S_i =S_i+ [Q_i]\]

  4. Abbiamo finito?
    A questo punto abbiamo due possibilità:
    • \sum_j S_j = S, tutti i seggi sono stati assegnati e l’algoritmo si ferma;
    • \sum_j S_j < S, non sono stati assegnati tutti i seggi, proseguo col passo successivo.
  5. Calcolo dei resti
    Per ogni lista i-esima calcolo il resto R_i, a partire dal quoziente Q_i (già calcolato al passo (2))

        \[R_i=Q_i-[Q_i]\]

  6. Costruzione di una graduatoria
    Costruisco una graduatoria con i resti calcolati al punto (5), ordinando dal più grande al più piccolo. Di questa graduatoria considero i primi S-\sum_j S_i quozienti.
  7. Assegnazione dei seggi rimanenti
    Per ogni resto del punto (6) si verifica la lista che lo ha generato, e si assegna un seggio ad essa.

        \[S_i=S_i+1\]

    Caso limite (abbastanza remoto): nel caso in cui un resto sia generato da più liste si da la precedenza alle liste che hanno ottenuto più voti.

Applicazione del metodo Hare-Niemeyer all’esempio

Riprendiamo l’esempio iniziale e calcoliamo la distribuzione dei seggi

Nome listeVoti ottenuti
Lista concorrente n.15088 (53.72%)
Lista concorrente n.22943 (31.07%)
Lista concorrente n.31440 (15.20%)
TOTALE9471 (100%)
  1. Variabili utilizzate
    Le variabili utilizzate sono le seguenti:
    • Variabili da inizializzare all’avvio
      • Seggi da distribuire: S = 24
      • Variabili dove indicheremo i seggi assegnati alle liste: S_1=0, S_2=0, S_3=0
      • Voti ottenuti dalle liste: V_1=5088, V_2=2943, V_3=1440
      • Voti totali: V=5088+2942+1440=9471
  2. Calcolo dei quozienti
    Per ogni lista i-esima che ha ottenuto V_{i} si calcola il quoziente Q_i (le prime cinque cifre più significative)
    • Q_1 = \frac{S}{V}\cdot V_1=\frac{24}{9471} \cdot 5088=12.893
    • Q_2=\frac{S}{V} \cdot V_2=\frac{24}{9471}  \cdot 2943 =7.4577
    • Q_3=\frac{S}{V} \cdot V_3=\frac{24}{9471}  \cdot 1440 = 3.6490
  3. Prime assegnazioni di seggi
    Per ogni quoziente Q_i calcolo la parte intera [ Q_i ] e assegno alla lista i-esima [ Q_i ] seggi
    • [Q_1]=12 \Longrightarrow S_1=S_1+12=12
    • [Q_2]=7 \Longrightarrow  S_2=S_2+7=7
    • [Q_3]=3 \Longrightarrow  S_3=S_3+3=3
  4. Abbiamo finito?
    Sono stati assegnati \sum_j S_j=22 seggi, rimangono da assegnare S- \sum_j S_j = 2 seggi.
  5. Calcolo dei resti
    Per ogni lista i-esima calcolo il resto R_i, a partire dal quoziente Q_i (già calcolato al passo (2))
    • R_1=Q_1-[Q_1]=12.893-12=0.893
    • R_2=Q_2-[Q_2]=7.4577-7=0.4577
    • R_3=Q_3-[Q_3]=3.6490-3=0.6490
  6. Costruzione di una graduatoria
    Costruisco una graduatoria con i resti calcolati al punto (5), ordinando dal più grande al più piccolo. Di questa graduatoria considero i primi S-\sum_j S_i=2 quozienti.
    • Primo posto della graduatoria: R_1=0.893, generato dalla lista n.1
    • Secondo posto della graduatoria: R_3=0.6490, generato dalla lista n.3
    • Terzo posto della graduatoria: scartato, mi interessano solo i primi due quozienti.
  7. Assegnazione dei seggi rimanenti
    Per ogni resto del punto (6) si verifica la lista che lo ha generato, e si assegna un seggio ad essa.
    • Seggio assegnato alla lista n.1 (12 + 1 = 13)
    • Seggio assegnato alla lista n.3 (3+1 = 4)

Abbiamo finito!

Nome listeVoti ottenutiSeggi assegnati
Lista concorrente n.15088 (53.72%)13
Lista concorrente n.22943 (31.07%)7
Lista concorrente n.31440 (15.20%)4
TOTALE9471 (100%)24 (100%)
Tabella risultati con distribuzione dei seggi

Tabelle riepilogative dei valori calcolati

Nome listeVoti ottenutiQ_i [Q_i] R_iS_i
(first value)
S_i
(final value)
Lista n.1V_1=5088Q_1 = 12.893[Q_1]=12R_1=0.893S_1=12S_1=13
Lista n.2V_2=2943Q_2=7.4577[Q_2]=7R_2=0.4577S_2=7S_2=7
Lista n.3V_3=1440Q_3= 3.6490[Q_3]=3R_3=0.6490S_3=3S_3=4
V=9471\sum_j S_j=22S=24
Quozienti e resti precedentemente calcolati
R_iLista generatriceAssegnazione seggi
R_1=0.893Lista n.1Seggio assegnato alla lista n.1 (12+1=13)
R_3=0.6490Lista n.3Seggio assegnato alla lista n.3 (3+1=4)
R_2=0.4577Lista n.2Scartato
Graduatoria dei resti