Pillole dalla seduta del CIDIC del 30/03/2023

Giovedì 30 marzo ho avuto la mia prima seduta del Consiglio del CIDIC, che è anche la prima seduta in presenza per il Consiglio da quando il centro è stato istituito (è nato nel 2021).

Cos’è il CIDIC?
CIDIC è acronimo del “Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura”. Consiste in uno dei tanti Centri di Ateneo (ignoti per la stragrande maggioranza della componente studentesca) con specifici compiti, la cui realizzazione va a vantaggio dell’Ateneo tutto. Hanno personale dedicato, e come un Consiglio di Corso sono caratterizzati da un organo collegiale (il Consiglio del centro) e da un vertice (il Direttore del centro). Le rappresentanze studentesche previste in questi organi non sono elette direttamente, ma nominate con delibera del Consiglio degli Studenti. Faccio parte del Consiglio del Centro come rappresentante del collettivo studentesco Sinistra Per…, e in quanto tale ne porto avanti le istanze.

Di cosa si occupa il CIDIC?
Il CIDIC si occupa di valorizzazione della cultura e di comunicazione, lo fa per mezzo dei seguenti poli:

  • polo editoriale, responsabile della Casa editrice di Ateneo Pisa University Press;
  • polo multimediale, responsabile della produzione e archiviazione di contenuti multimediali (il centro si pone a supporto di tutte le realtà che hanno bisogno di realizzare contenuti multimediali, ad esempio un video di promozione per un evento organizzato da un dipartimento);
  • polo della comunicazione, responsabile della comunicazione istituzionale a 360 gradi (si pensi alla redazione di comunicati stampa, all’aggiornamento dei contenuti dei siti web, ma anche alla realizzazione di mostre, manifestazioni culturali, convegni, seminari rivolti alla comunità o all’esterno relativi agli ambiti di attività del Centro);
  • polo musicale, responsabile della promozione della culturale musicale (in primis per mezzo del Coro e dell’Orchestra dell’Università di Pisa).

Per i più curiosi rimando al regolamento del CIDIC, che pone nei suoi articoli una spiegazione più approfondita: clicca qui. L’attuale direttore del centro è il prof. Saulle Panizza, docente ordinario del dipartimento di Scienze Politiche (clicca qui per maggiori informazioni), mentre nella seguente pagina sono presenti i componenti del Consiglio: clicca qui.

Segnalo i seguenti punti affrontati nella seduta

  • Comunicazione personale
    Ho fatto una comunicazione a inizio seduta per elencare quelle che sono al momento le mie priorità come rappresentante studentesco: il miglioramento della comunicazione istituzionale (che chi vive l’Ateneo da un po’ di tempo sa benissimo essere deficitaria), la promozione e la valorizzazione del ruolo della rappresentanza studentesca (che pur essendo viva nel nostro Ateneo vede da anni un calo rilevante del numero di candidature nei vari organi); la realizzazione di un archivio delle registrazioni (o più in generale una piattaforma unica di Ateneo per la condivisione del materiale didattico, cosa su cui il centro ha già aperto una discussione preliminare).
  • Uso degli spazi del Praticelli per il Coro e l’Orchestra
    Abbiamo approvato un provvedimento di urgenza1 del direttore che ha istituito una convenzione con la società privata che si occupa del Campus Praticelli. Il Coro e l’Orchestra dell’Università di Pisa potranno utilizzare (hanno già iniziato a farlo) una stanza del campus per lo svolgimento delle prove. La Convenzione dovrebbe garantire biglietti riservati agli studenti del Campus per le future iniziative del Coro e dell’Orchestra: ho chiesto per ragioni di trasparenza che i biglietti siano forniti per mezzo dell’apposita sezione del DSU (dato che la convenzione attribuisce i biglietti direttamente alla società privata).
  • Rinnovo convenzione RadioEco
    Il centro sta lavorando al rinnovo della convenzione con RadioEco, associazione gestita da studenti e responsabile della radio ufficiale dell’Università di Pisa. Per chi non conoscesse RadioEco rimando al sito ufficiale: https://radio-eco.it/
  • Futuri eventi culturali
    Il Centro ha lavorato all’organizzazione di una rassegna a tema antifascismo che si svolgerà in Palazzo Sapienza attorno al 25 Aprile.

1 I provvedimenti d’urgenza (PU) consistono in delibere promulgate dal direttore del Centro (o in generale da chi guida un organo, ad esempio un presidente di corso) quando il Consiglio non può convocarsi in tempi brevi e vi è la necessità di deliberare su questioni importanti. La delibera ha efficacia immediata ed è sottoposta ad approvazione del Consiglio nella prima seduta utile. Un esempio molto attuale nei corsi è l’approvazione degli esami a scelta: il Consiglio di corso si convoca pochissime volte nell’anno, le richieste di esami a scelta sono approvate frequentemente mediante provvedimenti d’urgenza (se non si facesse così i tempi di attesa per l’approvazione sarebbero molto lunghi).